La comicità dei Carta Bianca al Piccolo teatro dello Scalo

3 Febbraio 2024

La stagione di prosa a Chieti: in scena domani Daniele Graziani e Lucio Del Maso, con la partecipazione di Sara Santostasi

CHIETI. Prosegue con successo la stagione di prosa “Il teatro. Una finestra sul mondo”, del Piccolo Teatro dello Scalo, organizzata dal direttore artistico Giancamillo Marrone.
Domani alle 18, nello spazio di via Pescara a Chieti Scalo, arriva la comicità del teatro di varietà, portata in scena dal duo I Carta Bianca, con Daniele Graziani e Lucio Del Maso e la partecipazione di Sara Santostasi, nello spettacolo Anche meno !
Dopo Siamo positivi, i Carta Bianca ritornano con questo spettacolo tutto nuovo che, dopo la data al Piccolo Teatro dello Scalo, approderà il 14 febbraio al celebre Teatro Brancaccio di Roma.
La pièce Anche meno! prende il titolo dal modo di dire, diventato ormai un tormentone del nostro linguaggio quotidiano, che racchiude in se la necessità di smorzare i toni rispetto all’abitudine imperante di caricare concitatamente allo stremo ogni argomentazione.
Questo il fil rouge che guiderà i due mattatori nei diversi, esilaranti, quadri incentrati sulle contraddizioni della vita quotidiana. Lo spettacolo mette a fuoco tutti i paradossi del nostro tempo, estremizzandone le incoerenze e dandoci un pretesto per farci ridere di noi stessi.
E proprio questo sarà il tema centrale dello spettacolo: la ricerca di una serenità che può forse essere raggiunta prendendosi un po’ meno sul serio, scrollandosi dalle spalle sovrastrutture, zavorre, maschere e preconcetti che molto spesso appesantiscono la nostra esistenza. Anche meno prende il suo onesto significato quando si vuole dare il giusto peso alle cose, senza idealizzarle, eliminando le nevrosi nel rincorrere miti e futili desideri, cercando di fare un bilancio obiettivo dei propri conflitti, dei propri insuccessi e delle proprie capacità.
Con il loro varietà, I Carta Bianca utilizzeranno l’unica medicina in grado di guarire questa società distratta, Orwelliana, imperterrita a spingere sull’apparenza e al superfluo: la risata!