La compagnia aquilana della Contessa celebra la scena con Sellars e burattini

27 Marzo 2022

L’AQUILA. Peter Sellars, uno dei più innovativi e audaci registi contemporanei, nato a Pittsburgh nel 1957, ha scritto il Messaggio internazionale per la Giornata mondiale del Teatro 2022 che si...

L’AQUILA. Peter Sellars, uno dei più innovativi e audaci registi contemporanei, nato a Pittsburgh nel 1957, ha scritto il Messaggio internazionale per la Giornata mondiale del Teatro 2022 che si celebra oggi. Il messaggio viene letto prima di ogni rappresentazione nei teatri del mondo intero. E così farà la Compagnia della Contessa, giovane formazione aquilana che fa capo al regista Fabrizio Pompei e a Iaia Centofanti, che si rivolgerà al pubblico con un video diffuso con canali tv, giornali on-line e social-media nonchè sul sito della compagnia. Realizzato con una schiera di burattini, il video contiene un saluto al pubblico e un messaggio basati sul tema della Giornata, che è: «Il teatro unisce e riunisce e la Giornata mondiale del Teatro è la celebrazione di questa volontà». La Giornata del Teatro si svolge, dal 1962, il 27 marzo, promossa dall’Istituto internazionale del Teatro, fondato nel 1948 per iniziativa dell’Unesco ed è la piú importante organizzazione non governativa delle arti della scena. Ogni anno, una personalità del teatro viene invitata a condividere le proprie riflessioni sul Teatro e la Pace con il Messaggio: il primo a farlo fu Jean Cocteau, tra gli italiani Luchino Visconti (1973) e Dario Fo. Oggi il testo è di Sellars che scrive: «Non abbiamo bisogno di intrattenimento. Abbiamo bisogno di riunirci. Abbiamo bisogno di condividere spazi, e abbiamo bisogno di coltivare questi spazi condivisi. Ci servono spazi protetti di profondo ascolto e uguaglianza. Il teatro è la creazione sul nostro pianeta dello spazio dell’uguaglianza tra uomini, divinità, piante, animali, gocce di pioggia, lacrime e rigenerazione. Lo spazio dell’uguaglianza e del profondo ascolto è illuminato da una bellezza nascosta, tenuto in vita nella profonda interazione di pericolo, equanimità, saggezza, azione e pazienza»