La firma di Di Sabatino nell’album di Iva Zanicchi

4 Marzo 2022

TERAMO. Escono in queste settimane dischi di voci importanti della canzone italiana che vedono la partecipazione del pianista e compositore teramano Paolo Di Sabatino, jazzista di levatura...

TERAMO. Escono in queste settimane dischi di voci importanti della canzone italiana che vedono la partecipazione del pianista e compositore teramano Paolo Di Sabatino, jazzista di levatura internazionale, musicista molto apprezzato per la propria raffinata produzione di autore-interprete nonché come autore, arrangiatore ed esecutore per altri artisti, Mario Biondi, Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Grazia Di Michele, Michele Placido, ai quali ora si è aggiunta Iva Zanicchi.
Una sua canzone, “Per un istante”, con il testo di Giacomo Giacomini, è stata registrata da Iva Zanicchi e inserita nelle 13 tracce che compongono l’album “Gargana”, pubblicato l’11 febbraio (etichetta Luvi Records Italia - Believe Records Italia), comprendente anche il brano “Voglio amarti”, con cui l’Aquila di Ligonchio ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Paolo Di Sabatino ha curato pure l’arrangiamento orchestrale e la produzione artistica del brano scritto per una delle signore della canzone italiana, avvalendosi della collaborazione di Luca Colombo alla chitarra, Marco Siniscalco al basso e del fratello Glauco Di Sabatino alla batteria.
In questi giorni, inoltre, è uscito il singolo di Fabio Concato “Ventiventi”, un pezzo che anticipa la pubblicazione dell’album “Canzoni per l’immEnzo Jannacci” (per Incipit/Egea), disco tributo al geniale cantautore, cabarettista, pianista, attore (e medico) milanese da parte del cugino Tiziano Jannacci, che ha messo insieme nel progetto diversi artisti, tra i quali il jazzista teramano. Il brano “Ventiventi”, un samba composto da Tiziano Jannacci (testo) e Sal Di Martino (musica), è arrangiato e suonato magistralmente da Paolo Di Sabatino, insieme a Fabrizio Bosso alla tromba, Matteo Grandoni al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria; la registrazione è stata fatta nello studio “Il cortile” di Milano. Il quotato musicista abruzzese è ancora presente nell’album, composto da 11 tracce, accanto a Rosalia De Souza, come pianista e arrangiatore. Alcuni brani del disco, che uscirà solo in vinile, faranno da colonna sonora al docufilm che porterà lo stesso titolo dell’album, “L’ImmEnzo Jannacci”. A Fabio Concato come a Rosalia De Souza Paolo Di Sabatino è legato da una collaborazione autoriale di lungo corso, che lo ha pure visto spesso sul palco e in tournée sia con il cantautore milanese che con la cantante di Rio de Janeiro. E dell’interprete brasiliana uscirà a marzo il nuovo disco “Inspirada”, con musiche e arrangiamenti proprio di Di Sabatino, sempre stato molto ispirato dalla tradizione e dalle sonorità latino-americane. Autore prolifico e sempre interessante, docente e coordinatore del dipartimento jazz al conservatorio aquilano “Casella”, ideatore e curatore dal 1996 del bel festival Itinerari Sonori – Jazz a Bellante, il 51enne musicista abruzzese, che a settembre a Teramo ha tenuto un concerto in favore dell’Airc ospitando Mario Biondi (per il quale ha composto diversi pezzi), ha all’attivo una lunga discografia, con una trentina di album, il primo nel 1994. Discografia a cui si aggiungerà in questo 2022 il nuovo progetto “Giochi d’Acqua”, un disco strumentale realizzato insieme alla violoncellista triestina Giovanna Famulari.