La follia in scena a Teramo tra recital e scienza

21 Settembre 2016

TERAMO. Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti sono i nomi di richiamo del Festival della Follia, in programma a Teramo il prossimo fine settimana. Performance, presentazioni di libri e altri momenti...

TERAMO. Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti sono i nomi di richiamo del Festival della Follia, in programma a Teramo il prossimo fine settimana. Performance, presentazioni di libri e altri momenti culturali si snoderanno da venerdì 23 a domenica 25 parallelamente ai convegni scientifici sui vari aspetti della devianza. Per questa seconda edizione l'iniziativa organizzata dalla cooperativa sociale 3M (forse facendo tesoro di qualche critica subìta un anno fa dalla manifestazione ideata dallo scrittore Marcello Veneziani) affianca, infatti, al ritorno del FolleMente Festival la novità delle Giornate della follia, con i simposi formativi organizzati da Polyedra, associazione teramana nata due anni fa e composta da psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica. Il fitto calendario è stato presentato ieri dagli organizzatori in compagnia dell'assessore alla Cultura, Marco Chiarini.

«Devianze e dipendenze, aggressività e violenza, oltre all'espressività creativa della follia, sono gli aspetti su cui si alterneranno i contributi di luminari della psichiatria, di artisti, scrittori, uomini di spettacolo», spiegano i promotori. «Ambizione della manifestazione è prendere "confidenza" con la follia e i suoi mille volti attraverso lo spettacolo, il dibattito, la comicità e tanti approfondimenti scientifici che offriranno al pubblico uno spaccato sugli aspetti sociali e storici della follia e al contempo sugli aspetti distruttivi e creativi di essa». La tre giorni convegnistica Giornate della follia, di cui è responsabile scientifico Massimo Di Giannantonio, ordinario di psichiatria nell'università d’Annunzio di Chieti Pescara nonché direttore del dipartimento di salute mentale dell'Asl2 Lanciano Vasto Chieti, si svolgerà nell'Hotel Abruzzi, con sessioni mattutine (8.30-13.30) e pomeridiane (14.30-18.30). I temi: "Il dramma della solitudine: il suicidio" (venerdì 23), "Le dipendenze patologiche" (sabato 24), "Aggressività, violenza e distruttività" (domenica 25). Prevista una quota d'iscrizione.

Il parallelo FolleMente Festival avrà l'apertura venerdì alle ore 18.30 con la performance artistica itinerante per corso San Giorgio di PierGiuseppe Di Tanno, Marco Massarotti, Flavia Massimo, Manolo Perazzi; l'intervento è a cura di Giuliana Benassi e Francesca La Cava, direttrice della compagnia di danza Gruppo eMotion. Partecipano gli studenti del liceo coreutico Dèlfico. Il programma prosegue alle Scuderie Savini (ore 19.30) con la presentazione del libro "La mente dipinta", in una conversazione col suo autore, lo psichiatra Alfonso Troisi. Alle 21, nel sito archeologico di Madonna delle Grazie, ecco lo spettacolo di poesia musica e danza "Tregua", su versi di Miriam De Berardis, a cura del laboratorio danza Mousiké e associazione La Rondine.

Sabato, inizio ore 17, L'Arca ospita il seminario della restauratrice Valentina Muzi "La follia nell'arte". Alle 19 ci si sposta da Empatia per la conversazione con lo psichiatra e scrittore Corrado De Rosa sul libro "Nella mente di un jihadista"; a seguire concerto del cantautore pugliese Luca Mele.

Domenica, ore 11.30, L'Arca accoglie "Imprese pazze", incontro con l'imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren, inventore a Santo Stefano di Sessanio dell'albergo diffuso, e con lo psichiatra inventore Claudio Ciaravolo. Alle 19, alle Scuderie Savini, ancora uno psichiatra scrittore, Francesco Cro, e un libro, "La sindrome del sosia". Conclusione nella sala Cristina da Pizzano, ore 20.30, con "Risate da slegare", intervista doppia a Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta sul binomio comicità e follia: «Un intervento ad hoc per il festival», sottolinea Chiarini, «scaturito dalla richiesta fatta ai due artisti di calarsi nel programma».

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