“La fragile bellezza”: mostra e incontri sull’arte delle maioliche di Castelli

TERAMO. In occasione della mostra La fragile bellezza, Istoriato castellano fra XVII e XVIII secolo, la Pinacoteca Civica di Teramo presenta una serie di incontri. Domani alle 17.30, Stefano Papetti,...
TERAMO. In occasione della mostra La fragile bellezza, Istoriato castellano fra XVII e XVIII secolo, la Pinacoteca Civica di Teramo presenta una serie di incontri.
Domani alle 17.30, Stefano Papetti, docente di Museologia e Restauro presso l'Università degli Studi di Camerino, curatore scientifico delle Collezioni comunali di Ascoli Piceno, presenterà il Quaderno n. 10 del Museo delle Ceramiche di Castelli, raccolta di studi sull'arte castellana di autorevoli studiosi del settore, in onore di Giovanni Giacomini, direttore per vent’anni del museo di Castelli e studioso attento delle varie personalità che nella piccola località abruzzese hanno animato una vivace stagione artistica dal XVI al XVIII secolo. Mosso da una vivace passione per l'arte ceramica ereditata dal padre, Giacomini ha dedicato tutte le sue energie allo studio della maiolica di Castelli, riunendo insieme al fratello una collezione di pezzi rari che è oggi depositata presso il Museo della Ceramica.
L’incontro si terrà nella Sala Ipogea.
La mostra La fragile bellezza, Istoriato castellano fra XVII e XVIII secolo espone, insieme alle opere delle collezioni civiche, anche una selezione di pezzi della collezione Matricardi di Ascoli Piceno, giudicata recentemente da Timothy Wilson come la più importante raccolta privata di maiolica castellana.