La lunga notte dei Litfiba a Teramo Pelù e Ghigo con “Ultimo Girone” celebrano i 40 anni della band

28 Agosto 2022

TERAMO. È la notte dei Litfiba. L’ultima notte dell’Ultimo Girone, il tour definitivo e celebrativo dei quarant’anni della band di Piero Pelù e Ghigo Renzulli, che concluderà oggi a Teramo, col...

TERAMO. È la notte dei Litfiba. L’ultima notte dell’Ultimo Girone, il tour definitivo e celebrativo dei quarant’anni della band di Piero Pelù e Ghigo Renzulli, che concluderà oggi a Teramo, col concerto in piazza Martiri della Libertà, uno straordinario cammino musicale che ne ha fatto la rockband ialiana più longeva e amata.
Appuntamento alle 21.30, i 4mila biglietti esauriti da giorni (posti in piedi). A ospitare l’atto finale dei Litfiba le associazioni Big Match e Acs, organizzatrici per il Comune di Teramo e il suo cartellone Teramo Natura Indomita. Due ore di rock scatenato attendono i fan della band fiorentina, che tra punk, dark e new wave esordì il 6 dicembre 1980 nella Rokkoteca Brighton di Settignano, primo passo di una carriera lunga 4 decenni. In effetti L’Ultimo Girone Tour doveva svolgersi due anni fa, stoppato però dalla pandemia. Partita finalmente la primavera scorsa la tournée dei 40+2 anni dei Litfiba, dalle prime 10 date in teatro (Padova, Napoli, Firenze, Roma, Milano) il live si è spostato a fine giugno in arene e piazze con altri 16 concerti. La tappa conclusiva doveva essere due giorni fa Romano d’Ezzelino, nel Vicentino, ma da giugno si è aggiunta la data di Teramo, dove scenderà il sipario sui Litfiba (almeno così dicono loro).
Pronti a incendiare la serata, sul palco di piazza Martiri l’istrionico Piero Pelù e Federico “Ghigo” Renzulli, chitarrista componente stabile e della prima ora dei Litfiba (Pelù si aggiunse qualche mese dopo la nascita della band, per lasciarla nel 1999 per la carriera da solista e rientrare infine nel 2009) saranno accompagnati da Luca “Luc Mitraglia” Martelli alla batteria, Fabrizio “Simoncia” Simoncioni tastiere, Dado “Black Dado” Neri al basso. Alle spalle la scenografia con quattro grandi X, 10 in numeri romani, i Litfiba proporranno i loro brani più significativi e amati. Non mancheranno i maggiori successi del loro ricco canzoniere (oltre 160 i pezzi pubblicati), El diablo, Fata Morgana, Spirito, Regina di cuori, Il mio corpo che cambia, Proibito, Dimmi il nome, Eroi nel vento, Istanbul, Tex, Cangaceiro e tanti altri. Sarà un’immersione in quarant’anni di musica dei Litfiba, che faranno anche omaggi a musicisti scomparsi troppo presto: Ringo De Palma, batterista del gruppo morto nel 1990, Candelo Cabezas, percussionista della band dal 1989 al 1997, Erriquez della Bandabardò, e Kurt Cobain dei Nirvana, molto amato dai Litfiba.
Tutti gli accessi a piazza Martiri saranno sbarrati e presidiati, gli unici punti di entrata al concerto (dove avverranno i controlli di sicurezza e dei biglietti) sono da corso San Giorgio e via del Vescovado, con l’apertura dei cancelli alle 18.30. Vietato introdurre bottiglie, lattine, oggetti contundenti, ombrelli con la punta (eccetto quelli pieghevoli). Consigliati i parcheggi multipiano di piazzale San Francesco, San Gabriele, piazza Dante, che resteranno aperti di notte.