La montagna dell’andare, D’Amato scala la realtà

10 Novembre 2023

La poetessa pescarese presenta con Barone la nuova raccolta: domande scomode in versi luminosi

PESCARA. Fresca vincitrice del terzo premio nell’autorevole concorso letterario Città di Como con la raccolta di versi “A imitazione dell’acqua” (Nottetempo), la poetessa pescarese Federica D’Amato, conservatrice nel Museo Paparella Treccia di Pescara, giornalista e traduttrice, presenta oggi in anteprima nella sua città al 21° Fla il suo nuovo libro “La montagna dell’andare” (80 pagine, 10 euro). La silloge poetica di D’Amato è pubblicata della casa pescarese Ianieri Edizioni nella rinata collana L’Angiolo diretta da Fabio Barone. Appuntamento alle 19 nella sala Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo. Con luminosa modestia Federica D’Amato, voce poetica cristallina e persona appartata, parla di “La montagna dell’andare” come «un volumetto di tentativi poetici. Il libriccino esce con l'amico editore Mario Ianieri esattamente dieci anni dopo quel fatto editoriale strano e luminoso che fu “Avere trent'anni” (successo di vendite e critica, tradotto all’estero, ndc), ospitato dalla collana di poesia L’Angiolo che Fabio Barone ha riportato in vita con la rigorosa competenza che lo contraddistingue». Il titolo del libro, “La montagna dell’andare”, contiene già la traccia del suo senso ultimo e si spinge oltre. «Affrontare il reale, starci dentro, è una specie di scalata impossibile, non si arriva mai alla cima della realtà. È un andare costellato dalla ricerca dell’identità e del confronto con gli altri». spiega Federica D’Amato. Con questo libro «la scrittrice mette un punto a un altro difficile passaggio della sua esistenza ponendosi la scomoda domanda circa la propria identità», scrive il direttore di collana Barone «Un’identità che non è forgiata esclusivamente nel rapporto con l’Altro, là dove questo rappresenta un’alterità che ci interroga continuamente. Quella che D’Amato si pone fra le righe di questo libro è una domanda che contempla e trascende la misura della persona che sentiamo di incarnare anche grazie ai rapporti che viviamo, interrogandosi, prima di tutto, su cosa voglia dire “esserci”». Il 7 dicembre “La montagna dell’andare” sarà presentato a Roma nella fiera Più libri più liberi: con D’Amato e Barone lo scrittore Renzo Paris. (afu)