“La musica è pericolosa” Piovani si racconta in note

Il maestro al Marrucino di Chieti con lo spettacolo tratto dalla sua autobiografia
CHIETI. «La musica è pericolosa, come lo sono tutte le cose profondamente belle: ci cambiano, a volte ci ammaliano di bellezza, come gli innamoramenti adolescenziali… come pericolosi possono essere i nostri incontri con quella bellezza che ha la forza di cambiarci dentro». Con poche semplici parole il maestro Nicola Piovani libera da ogni fraintendimento e racconta come illumini gli angoli della vita e dei sentimenti il titolo dato al suo nuovo progetto tra musica e scrittura: “La musica è pericolosa”, che poi è una frase ricorrente di Federico Fellini e con la quale il pianista e compositore premio Oscar ha intitolato il suo libro autobiografico, pubblicato nel 2011.
Da quel lavoro è nato un vero spettacolo di teatro musicale, che unisce musica, immagini e parole e che il musicista romano (26 maggio 1946) porta in Abruzzo, al Teatro Marrucino di Chieti questa sera alle ore 21 e domani, 24 aprile (ore 17.30). Piovani ripercorre gli ultimi 30 anni della sua carriera, partendo dalle collaborazioni con Fellini e Mario Monicelli per film come “Ginger e Fred”, “Intervista”, “Il marchese del grillo”, “Speriamo che sia femmina”. Un concertato prezioso in cui la parola arriva dove la musica non può e la musica è padrona là dove la parola non sa. Brani totalmente inediti e nuovi arrangiamenti dei suoi più famosi successi si alternano in armonia a parole e immagini dei film, degli spettacoli e dei disegni di Emanuele Luzzati e di Milo Manara per “Viaggi di Ulisse”. “La musica è pericolosa” è un racconto musicale dove il maestro racconta al pubblico il senso dei frastagliati percorsi che lo hanno portato a lavorare con personaggi del calibro di Fabrizio De André, Federico Fellini, Luigi Magni e molti altri registi, cantanti, musicisti, per il mondo del teatro, del cinema e della televisione, alternando l’esecuzione di brani totalmente inediti a nuove versioni di brani più noti, arrangiati per l’occasione.
Lo spettacolo percorre con parole e suoni alcune tappe della vita del maestro, quelle in cui si è trovato dinanzi alla pericolosità seduttiva della musica: la scoperta di grandi autori, il fascino delle bande musicali, la potenza di una canzonetta. Per l’occasione il maestro Piovani si esibirà con il suo Ensemble composto da Marina Cesari (sassofono e clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello, chitarra, mandoloncello), Pietro Pompei (batteria e percussioni), Marco Loddo (contrabbasso), Sergio Colicchio (tastiere e fisarmonica), oltre allo stesso Piovani al pianoforte. I biglietti sono disponibili al botteghino del teatro e domani, alle ore12, si terrà il consueto “Incontro con gli Artisti”, nel Foyer del Marrucino.