La pescarese Serraiocco premiata ad Annecy

All’attrice il riconoscimento di migliore interprete femminile per il film “La ragazza del mondo”
PESCARA. Dopo aver ricevuto il Premio Pasinetti e i premi per la migliore interpretazione maschile e femminile allo scorso Festival di Venezia (dove è stato presentato nella sezione Giornate degli autori), “La ragazza del mondo”, il film diretto con protagonisti Michele Riondino e l’attrice pescarese Sara Serraiocco, è stato premiato anche al Festival du cinéma italien che si è tenuto dal 21 al 27 settembre, nella cittadina francese di Annecy.
Oltre all'assegnazione del Premio della giuria giovane, il film ha vinto il Premio per la migliore interpretazione femminile andato a Sara Serraiocco. Pescarese, 26 anni, Sara Serraiocco si è trasferita a Roma, alletà di 19 anni, per studiare recitazione. Per mantenersi ha fatto diversi lavoretti e insegnato danza, che ha studiato fin da bambina. «I miei genitori», ha raccontato lei, «sono commericanti e avrebbero preferito vedermi con un posto fisso, invece gli tocca avere una figlia che ha scelto uno dei mestieri più precari del mondo».
Tre anni fa, ancora sconosciuta, conquistò il Festival di Cannes nel ruolo della ragazza non vedente del film “Salvo”. Tra qualche mese sarà di nuovo sullo schermo nel filmdi Giovanni Veronesi “Brutti e cattivi”, al fianco di Christian de Sica ed Enrico Brignano, nella parte di una rapinatrice senza braccia. Al Festival di Berlino, nel febbraio scorso, la giovane attrice pescarese ha ricevuto lo Shooting Star Europe, un premio che viene assegnato alle migliori prolmesse del cinema europeo.
“La ragazza del mondo”, in uscita nei cinema il 10 novembre, racconta di due mondi all'opposto: quello di Giulia (interpretato dalla Serraiocco), un mondo antico e sospeso, fatto di rigore e testi sacri, che esclude con ferocia chi non vi appartiene e quello di Libero, il mondo di tutti gli altri, di chi sbaglia, di chi si arrangia cercando un'altra possibilità e di chi ama senza condizioni. Quando Giulia incontra Libero scopre di poter avere un altro destino, tutto da scegliere. La loro è una storia d'amore purissima e inevitabile e per i due ragazzi inizia un intenso periodo di vita insieme, scelta che comporterà a Giulia una totale esclusione dal mondo dei Testimoni di Geova al quale appartiene. Libero farà a Giulia il dono d'amore più grande di tutti: la libertà di appartenere al mondo, un mondo nuovo, luminoso e pieno di futuro.
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