La radio e “Il nuovo Rinascimento dell’audio”

27 Agosto 2020

Il giornalista teramano Crognali nella sua città con il saggio sull’affascinante mondo del Podcast

TERAMO. Il futuro della radio è il podcast, parola fino a poco fa esoterica per i più e che oggi molti identificano con un nuovo modo di comunicare, informare, raccontare storie, fare cultura. Attraverso la parola e l’ascolto, affrancandosi dalla dittatura delle immagini. On demand, quando dove e come vogliamo.
Qui la differenza fondamentale con la radio di flusso in diretta. Un po’ come accade per i film su Netflix e altre piattaforme, solo che qui i contenuti sono audio e vanno cercati su Spotify, Audible, Spreaker, Apple Podcasts. La rivoluzione, l’ennesima nel veloce mondo digitale, è raccontata dal giornalista e youtuber teramano Damiano Crognali nel suo libro “Podcast – Il nuovo Rinascimento dell’audio”, uscito ieri per Roi Edizioni, primo in Italia a raccontare il fenomeno. Quarant’anni compiuti il 6 agosto, giorno in cui è rientrato da Kuwait City dove ha lavorato per due anni come giornalista, completatata la quarantena Crognali presenta oggi il volume nella sua città, ospite del cartellone Teramo Natura Indomita (parco fluviale Vezzola, alle 18.30). Inviato in Siria per La Stampa poi in Kuwait per l’Agi, Crognali ha iniziato la carriera all’Ansa, è passato a La7, contribuendo a creare La7.it, ha lavorato a Milano per varie emittenti radiofoniche.
Si occupa tra le tante cose di podcast per Now, rubrica di tecnologia di SkyTg24. Inoltre sono campioni di visualizzazioni su Youtube i suoi video sull’Abruzzo (crogna.li/abruzzo). «Podcast è la crasi tra iPod, unico strumento che supportava i contenuti audio, e broadcast, trasmissione» spiega Crognali. «Le persone oggi hanno bisogno di staccarsi dal video, perciò l’audio e l’ascolto stanno tornando in auge. Il podcast è un’opportunità per fare buon giornalismo e belle narrazioni. La voce è importante, ha un profondo potere, ma è sempre stata al servizio dell'immagine. Oggi invece grazie ai podcast ha un palcoscenico su Internet». Nel libro Crognali racconta la sua esperienza e spiega come si fa a diventare podcaster, compresi gli aspetti pratici e tecnici e le strategie di promozione. «Il podcast sta alla radio come la tv a Netflix. Il futuro della radio non è in diretta ma on demand» sottolinea l’autore abruzzese «I podcast esistono da tempo, ma solo ora con la giusta tecnologia si stanno imponendo. Decisivo, inoltre, l’arrivo nel mondo del podcast di personaggi come Michelle Obama e, in Italia, Alberto Angela». Ma la vera crescita è avvenuta nei mesi del confinamento in casa durante la crisi Covid-19, «con oltre il 500 per cento in più di nuovi podcaster in Italia e il 200 per cento in più di nuovi contenuti audio su Spotify» sottolinea Crognali. «Negli ultimi mesi gli italiani hanno scoperto il mondo dei podcast da fruitori ma anche come creatori». E come per la lettura, anche per l’ascolto dei podcast prevalgono le donne: «Tra i 30 e i 50 anni, persone di buona cultura che anziché stare sui social ascoltano podcast». Ed è di una donna il podcast più seguito in Italia, “Morgana” della scrittrice Michela Murgia.