La saga dei Sanniti sarà un film in Abruzzo

PESCARA. Il romanzo storico “Viteliù”, dell'autore molisano Nicola Mastronardi, presto diventerà un film grazie a una produzione internazionale. Lo ha annunciato lo stesso scrittore durante la sua...
PESCARA. Il romanzo storico “Viteliù”, dell'autore molisano Nicola Mastronardi, presto diventerà un film grazie a una produzione internazionale. Lo ha annunciato lo stesso scrittore durante la sua partecipazione al Festival del libro e della scrittura creativa che si è tenuto a Isernia.
L'Istituto per le tecnologie applicate ai Beni culturali (Itabc-Cnr) e una casa di produzione londinese hanno già avviato la ricerca di finanziamenti a livello internazionale per produrre il lungometraggio. Mastronardi ha però espresso il desiderio che le riprese del film siano realizzate in Italia, lanciando così un appello alle istituzioni: «Dobbiamo fare in modo che il film venga girato sui monti di Abruzzo e Molise, lì dove è stato concepito, e, per questo, occorre un intervento soprattutto da parte delle due Regioni. Si tratterebbe di un investimento che potrebbe avere una ricaduta immediata di alcuni milioni di euro sul territorio, oltre alla scontata, enorme visibilità».
La vicenda raccontata da Mastronardi prende l’avvio nella Roma pacificata del dopo-Silla, e ha come protagonisti un vecchio “embratur” (leader) sannita, Papio Mutilo, e suo nipote Marzio, diciassettenne sopravvissuto all’eccidio del suo popolo ma ignaro della propria origine.
Entrambi intraprendono un viaggio a ritroso nel tempo e nel territorio dei sanniti, che i romani iniziano a colonizzare per sradicarne ogni presenza e ricordo. Per il giovane Marzio è un viaggio di iniziazione e di scoperta di popolazioni montane e lacustri (i marsi e il Fucino), aggrappate alla propria lingua osca ed alle tradizioni vissute sotto il segno di una radicata religiosità.
Dalla Marsica alla Valle Peligna e poi sulla via degli altopiani, fino a raggiungere il cuore stesso del Sannio, il “Santuario della nazione” come lo chiama l’autore, il complesso monumentale di Pietrabbondante dove Marzio è protagonista di un congresso dei “Safinos” superstiti che discutono se combattere nuovamente Roma o accettare le nuove condizioni pacifiche che li trasformeranno in “cives”, determinando la nascita della nazione Italia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA