“La scorciatoia” tratta da Flaiano elaborata da Domenico Galasso
PESCARA. Torna in scena il Flaiano «perturbante» di Domenico Galasso. Domenica alle 18.30, al Piccolo Teatro Orazio Costa di Pescara, dopo il successo delle precedenti repliche, verrà riproposto il...
PESCARA. Torna in scena il Flaiano «perturbante» di Domenico Galasso. Domenica alle 18.30, al Piccolo Teatro Orazio Costa di Pescara, dopo il successo delle precedenti repliche, verrà riproposto il reading letterario La scorciatoia. Una «rielaborazione originale dei materiali tratti dal primo capitolo di Tempo di uccidere, romanzo che nel 1947 fece conquistare a Ennio Flaiano la vittoria alla prima edizione del Premio Strega.
Galasso, protagonista del reading e presidente del Piccolo Teatro Orazio Costa, ha lavorato sulla drammaturgia con Alfredo Troiano. «Abbiamo avuto un bellissimo riscontro di pubblico, questo ci ha confermato la necessità di tornare a confrontarci con un testo che risulta di sconcertante, drammatica attualità» spiega l’attore pescarese, reduce dal successo di Mare Fuori, in cui interpreta il padre di Gaetano “Pirucchio” (ruolo ricoperto, tra l’altro, dal figlio Nicolò, amato volto della serie televisiva). Il lavoro si è concentrato sul primo capitolo del romanzo di Flaiano, che è il «nodo drammatico» dell’opera. Il reading è «un’ora di tensione massima. Abbiamo lavorato sull’incandescente materiale costituito da un problema di coscienza irrisolto di un giovane ufficiale italiano durante la Campagna d’Africa. Flaiano ci pone, con violenza inaudita, di fronte a noi stessi. È un problema di coscienza irrisolto e irrisolvibile, perché tanto ci rassegniamo a vivere comunque. È una evidentissima denuncia dell’ignavia della vita di ognuno» sottolinea Galasso.
La scorciatoia fa parte del più ampio progetto “Il Teatro delle Parole”, ciclo di incontri «che mette in evidenza la qualità teatrale delle parole stesse all’interno di una lettura».