La sera del Matteo Mancuso Trio al Pescara Jazz

E dopo il chitarrista fusion dalla tecnica mozzafiato sul palco Terri Lyne Carrington’s New Standards
PESCARA . Il Matteo Mancuso Trio (Mancuso alle chitarre, Riccardo Oliva, basso e tastiere, Gianluca Pellerito alla batteria) e il Terri Lyne Carrington’s New Standards (la leader Carrington alla batteria, Anke Helfrich al piano, Mats Sandalh al basso, Milena Casado alla tromba e la danzatrice Christiana Hunte) sul palco del Pescara Jazz stasera per un doppio concerto dalle 21.15 all’arena del porto turistico. In pochi anni il nome di Mancuso ha fatto il giro del mondo attirando l’attenzione di un vastissimo pubblico e la stima dei più grandi guitar heroes, da Steve Vai («Matteo è l'evoluzione della chitarra fusion, la sua tecnica mozzafiato è una meraviglia da contemplare. È la prova che lo spirito in continua evoluzione dei chitarristi è saldamente intatto»), a Al Di Meola («Un talento assoluto: ci vorrebbero due o tre vite per imparare anche per uno come me a improvvisare così bene alla chitarra come lui»). Mancuso attraversa con totale controllo e massima sensibilità varie tipologie musicali, dal jazz alla fusion, padroneggiando sia la chitarra classica che l’elettrica per la quale ha sviluppato una sua personale e rivoluzionaria tecnica, senza plettro, derivata dal finger style. Lo scorso anno ha presentato in Europa il nuovo album, The Journey. Terri Lyne Carrington ha collaborato con Herbie Hancock, Esperanza Spalding, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Joe Sample, Yellowjackets e altri artisti del mondo jazz e non solo. Ha pubblicato 9 album studio come leader e ottenuto diversi riconoscimenti tra cui tre Grammy Award (nel 2013 per il miglior album strumentale jazz diventando la prima donna a vincerne uno).