La serva padrona Grande lirica al Ferragosto in Notturna

TAGLIACOZZO. Grande lirica al Ferragosto in Notturna di Tagliacozzo con “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi. Alle 23.30 al Chiostro San Francesco in scena l’intermezzo buffo composto...
TAGLIACOZZO. Grande lirica al Ferragosto in Notturna di Tagliacozzo con “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi.
Alle 23.30 al Chiostro San Francesco in scena l’intermezzo buffo composto per il compleanno di Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel su libretto di Gennaro Antonio Federico, rappresentato la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 5 settembre 1733, quale intermezzo all'opera seria “Il prigionier superbo”, dello stesso Pergolesi, destinata a non raggiungere neppure lontanamente la fama della Serva padrona. Lo stesso libretto fu ripreso da Giovanni Paisiello per l’omonima opera buffa. Nel 1734 la prima nell'Académie Royale de Musique di Parigi e nella Reggia di Versailles. Il grande successo della ripresa del 1752 dell’Académie Royale scatenò una disputa, nota come la Querelle des bouffons, fra i sostenitori dell’opera tradizionale francese, incarnata dallo stile di Lully e Rameau, e i sostenitori della nuova opera buffa italiana fra cui alcuni enciclopedisti (in particolare Rousseau). La disputa divise la comunità musicale francese e la stessa corte (con la regina che si schierò a fianco degli “italiani”) per due anni, e portò a un’evoluzione del gusto musicale verso modelli meno schematici e più moderni. «Abbiamo voluto mantenere la tradizione dell’opera a Ferragosto nonostante le difficoltà dettate dalle restrizioni Covid», sottolinea il direttore del Tagliacozzo festival Jacopo Sipari (foto). «Uno spettacolo più limitato ma brillante e divertente che di certo appassionerà il pubblico». Regia di Christian Francesconi Catena, direzione di Giuseppe Aprea con i solisti dell’Accademia Sannita Laura Esposito, e Alessandro Ceccarini.