La single convinta Cameron Diaz ha detto sì al rocker Benji Madden

Non aveva mai fatto un mistero dello scarso appeal che la parola “nozze” aveva su di lei, giurando in più di una intervista che non si sarebbe mai sposata, ma alla fine anche Cameron Diaz ha vestito...
Non aveva mai fatto un mistero dello scarso appeal che la parola “nozze” aveva su di lei, giurando in più di una intervista che non si sarebbe mai sposata, ma alla fine anche Cameron Diaz ha vestito l'abito bianco. A meno di un mese dal fidanzamento ufficiale con Benji Madden, 35 anni, avvenuto lo scorso 18 dicembre, la quarantaduenne attrice americana ha detto sì al rocker dei Good Charolotte, conosciuto otto mesi fa grazie all'amica Nicole Richie. Il matrimonio si è tenuto il cinque gennaio nella villa hollywoodiana di Beverly Hills di Cameron, trasformata – assicurano i ben informati – in una perfetta location per matrimoni, intima ma all'altezza degli sposi e dei loro ospiti. Secondo il tabloid britannico Dail Mail, fra gli invitati alcuni degli amici più stretti della coppia, come le attrici Reese Witherspoon, Drew Barrymore e Gwyneth Paltrow. «Non potremmo essere più felici nell'iniziare un nuovo viaggio insieme circondati dai nostri familiari e amici più stretti», hanno dichiarato i neo sposi in un comunicato ufficiale e scarno diffuso dopo il fatidico sì. Cameron Diaz è nata a San Diego (California), da padre statunitense originario di Los Angeles e figlio d'immigrati cubani, Emilio Diaz (1949–2008), che lavorava come sovrintendente per una compagnia petrolifera, e da madre statunitense di origini inglesi, tedesche, cherokee e olandesi, Billy Early, un'agente in una compagnia di esportazioni. A 16 anni la Diaz intraprese la carriera di modella per l'agenzia Elle e, dopo aver concluso la High School, andò a lavorare in Giappone. Il debutto cinematografico nel 1994, a 21 anni, nel film The Mask - Da zero a mito, con Jim Carrey, sceltsa per il ruolo di protagonista femminile dopo aver fatto i provini e con sua grande sorpresa, disse, essendo «priva di esperienze cinematografiche» .