“La stanza del Pastore” La transumanza di Giuliani

A pochi giorni dal riconoscimento dell’Unesco arriva sul palco all’Aquila il testo di e con Oliva ispirato al poeta tra le greggi detto Chicche ru cuaprare
L'AQUILA. “La stanza del Pastore - Il transumante” è una «grande dedica alla nobiltà della transumanza, al ruolo primario avuto per secoli dalla pastorizia e dal settore rurale nell’Abruzzo interno». A pochi giorni dal riconoscimento da parte dell'Unesco della transumanza delle greggi quale patrimonio culturale dell’umanità, lo spettacolo di teatro e musica “La stanza del Pastore” che va in scena questa sera alle 21 all'Auditorium del Parco all’Aquila assume connotati di spiccata appartenenza e legittimo orgoglio da parte delle associazioni che hanno prodotto lo spettacolo, le associazioni Espressione d’arte dell’Aquila, Teatro Immediato di Pescara e Fondazione Aria.
Ugualmente soddisfatti e orgogliosi si dicono coloro che hanno voluto ospitare il progetto nel capoluogo, il violoncellista Pierluigi Ruggiero, e gli stessi autori e interpreti:Vincenzo Mambella autore del testo drammaturgico, Edoardo Oliva che ne è l'interprete e ne firma la regia, Giuliano Di Giuseppe autore delle musiche originali e degli arrangiamenti, il quintetto musicale composto da Giuliano Di Giuseppe (tastiere), Luca Trabucchi (chitarra), Pierluigi Ruggiero (violoncello), Zoltan Banfalvi (violino), Claudio Di Bucchianico (oboe); lo scenografo Francesco Vitelli.
Dallo spettacolo è stato tratto il video “La dolce vita” a cura di Francesco Calandra, Maria Grazia Liguori e Valerio Spezzaferro , dedicato ai principali aspetti storici, economici e culturali che hanno caratterizzato e accompagnato il rito della transumanza. L’appuntamento aquilano di questa sera, con ingresso gratuito, è organizzato da Cna, Comune dell’Aquila e associazione Espressione d’arte. Una replica è in programma domani sera, sabato 22, a Vasto per la stagione di prosa al teatro Rossetti.
È la transumanza la vera protagonista di questa nuova opera teatrale e musicale, sottolinea il regista e interprete pescarese Edoardo Oliva. “La stanza del pastore - Il transumante” è liberamente ispirato alla vita del poeta pastore abruzzese Francesco Giuliani detto Chicche ru cuaprare, lo scrittore autodidatta di Castel del Monte vissuto a cavallo tra '800 e '900 che alle greggi leggeva Dante, Tasso e Ariosto.
In forma mista, un monologo con controcanto lirico affidato a un quintetto musicale scelto. A fare da sfondo è la storia antica dei borghi dell’Abruzzo di montagna. Cresciuto nel segno della transumanza Giuliani dà voce all’esperienza della vita pastorale con la saggezza di un uomo di cultura che sa cogliere e narrare la vita e il sacrificio dei pastori integrandola con versi e strofe della letteratura alta.
Giuliani , prosegue Oliva, «si è nutrito delle letture della Divina Commedia e dell’Orlando Furioso, ha scritto pagine toccanti sulla sua esperienza di soldato durante la prima guerra mondiale. Nella sua stanza, in scena, prendono forma i suoi ricordi, il racconto d’amore per la donna amata lasciata per otto mesi l’anno, l’empatia verso l’altro, l’amore per la cultura».
Lo spettacolo è un condensato di letture, recitazione e musica per offrire un punto di vista diverso della transumanza, temi universali che partono dal particolare, dal racconto di storie vere, il nostro modo di fare teatro.
«A conclusione di un intenso anno di attività», conclude Oliva «è innegabile il ruolo di valorizzazione della transumanza avuto da questo spettacolo portato in tour nei paesi e nei territori tradizionalmente dediti alla pastorizia e all’economia delle greggi. Altrettanto significativo è che il tutto sia partito da Castel Del Monte, dove Giuliani è nato. Dopo le repliche sul territorio abruzzese “La stanza del pastore – Il transumante” si apprestar a varcare i confini regionali e si spera anche internazionali alla luce del recente importante riconoscimento Unesco. Il nostro progetto teatrale nasce per riportare l’attenzione su un vissuto nobile che ci è appartenuto e ispirare le nuove generazioni».
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