La Storia dell’arte dà spettacolo a Castelli

Sgarbi dà il via al festival del comune delle ceramiche. Un ricco calendario di mostre, incontri e iniziative fino a settembre
CASTELLI. Castelli ha dato alla storia dell'arte un contributo fondamentale con la propria maiolica, 500 anni di tradizione che ha toccato le corti più importanti del monde e le più prestigiose collezioni internazionali. Per celebrare questo link con l'arte è nato il “Festival della Storia dell’Arte”, giunto alla quinta edizione, che quest'anno, come spiegano il sindaco di Castelli Rinaldo Seca e il consigliere comunale delegato alla cultura Raffello Di Simone, assume una valenza fortemente simbolica, di buon auspicio e rilancio per una comunità ferita dalle ultime calamità naturali che cerca di risollevarsi.
Il calendario è nutrito, i nomi dei protagonisti e gli argomenti trattati sono molto interessanti, oggi l’apertura nella piazza del paese e ultimo incontro previsto il 1 settembre.
Apre Vittorio Sgarbi con la conferenza "Dall’ombra alla luce. Da Caravaggio a Tiepolo. Il tesoro d’Italia" (ore 21), mentre il giorno successivo, il 25 agosto alle 18, lo storico dell'arte Giovanni Corrieri illustrerà i 400 anni del soffitto della chiesa di San Donato. A seguire, alle ore 21, Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, racconterà la Madonna di Castelli. Sabato va in scena il Concerto della Rinascita (ore 18) con il baritono Giorgio Carli e il pianista Roberto Bongiovanni, alle ore 21 invece si parlerà di Arteterapia con il dottor Vittorio Sconci.
"Dalle Virgines Lactantes agli Ex Voto di Castelli" è il titolo della conversazione a più voci che toccherà, il 27 agosto alle ore 21, diversi aspetti tra arte, fede e medicina in Abruzzo con Alessandro Bencivenga, Gianluca Di Luigi, Andrea Di Simone e Serafino Lorenzo.
Se il 28 agosto alle ore 18 si presenta il libro di Aurelio Bigi "Le Confraternite d’Abruzzo" e alle 21 si parla del rapporto fra "L’arte e le nuove chiese in Italia" con don Valerio Pennasso, il 29 agosto, alle ore 21, si terrà l'incontro "La tradizione del futuro" sui 110 anni della Scuola d’Arte “F. A. Grue”: ne parleranno la preside Eleonora Magno e l'editore Domenico Verdone, quest'ultimo operatore culturale di lungo corso che ha promosso di recente, ed è tuttora visitabile, una mostra collettiva dedicata all'anniversario dell'istituto castellano con opere di diversi autori.
Da sottolineare poi la data del 30 agosto, con la presentazione (ore 21) di un importante Albarello Orsini-Colonna acquisito dal Museo delle Ceramiche di Castelli, diretto da Giovanni Giacomini, dove è in corso tra l'altro una bella mostra curata da Roberto Durigon e Maurizio Pace di cui seguirà (ore 22) la presentazione del catalogo titolato “Pei monti coglierai le genzianelle e per le spiagge le stelle marine: i Cascella e la ceramica abruzzese del primo ’900", con interventi di Arianna Petraccia e Giulia D'Ignazio. "L’arte cosiddetta contemporanea all’alba del ventunesimo secolo" è il titolo della imperdibile conversazione di Claudio Strinati, il 31 agosto alle 21; chiude la rassegna il 1 settembre alle ore 21 l'incontro con Vito Ferrantelli, sindaco di Burgio, città di cui racconterà la antica tradizione ceramica.