L’arte di Stampone dall’Abruzzo a Biella

26 Marzo 2026

Trentuno camere d’albergo per la mostra dell’artista teramano che aprirà a Isola del Gran Sasso la sua nuova fondazione

TERAMO. Trentuno camere del nuovo albergo di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto ospiteranno una mostra diffusa di Giuseppe Stampone, cosmopolita artista di origini teramane (figlio di emigranti, è nato a Cluses, in Alta Savoia, nel 1974 ) attivo in campo internazionale con la sua visione di arte partecipativa/global education. L’inaugurazione è per il 15 maggio in occasione della 28° edizione di Arte al Centro promossa e organizzata da Fondazione Pistoletto, a Biella. Per tutto l’anno, fino ad Arte al Centro 2027, l’albergo ospiterà la personale di Stampone, artista che riflette sulla responsabilità sociale dell’arte attraverso icone del passato e della contemporaneità.

Quest’anno la rassegna biellese esplora il tema dell’accoglienza, intesa come pratica culturale e civile capace di generare incontro, ascolto e nuove forme di convivenza. Alcune delle opere di Stampone sono dedicate a Scanno e all’Abruzzo con il particolare delle stampe su seta raffiguranti la fauna del Gran Sasso. «L’Abruzzo con le sue montagne rappresenta il luogo più giusto per rappresentarmi», dichiara l’artista, «sulle colline di Isola del Gran Sasso nascerà la mia scuola di riqualificazione educativa, la fondazione Global Education». Attraverso opere di varia natura - disegni, sculture, installazioni, progetti partecipativi, video - Stampone opera in una dimensione partecipativa, «dove l’arte» - spiega Ilaria Bernardi, curatrice della personale - «assume il ruolo di indurre la collettività a operare per un cambiamento sociale».

Come anticipa Bernardi al Centro, in ciascuna camera dell’albergo sarà esposta un’opera realizzata su diversi supporti (tavola in legno, seta, carta) con la biro blu - tema comune a molti dei progetti di Stampone - legata al ciclo delle fotocopie intelligenti: disegni su tavola dell’artista, da lui fotocopiati a colori e ripassati con la penna a sfera in modo da rendere la copia un originale. Due ulteriori opere dell’artista saranno inoltre dedicate a Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) figura di spicco dell'arte contemporanea della seconda metà del Novecento e degli anni 2000. Al maestro biellese si deve l'istituzione nel 1998 nei locali dello storico Lanificio Trombetta poi dismesso, di Cittadellarte, innovativo polo urbano dedicato alla cultura, ad attività pluridisciplinari e trasversali a servizio di un pubblico glocal.

Laddove un tempo si manteneva viva la tradizione tessile biellese, oggi sono esposte in permanenza le sue opere, dai Quadri specchianti ai cicli più iconici della sua ricerca incentrata sul concetto di “specchiamento”, sul dialogo tra arte e vita e sulla rigenerazione sociale. La fondazione che porta il suo nome nasce come applicazione concreta del Progetto Arte (1994) ponendosi l'obiettivo di mettere l'arte in diretta interazione con la società, l'educazione e la sostenibilità. Oltre all’inaugurazione della nuova struttura ricettiva - l’Hotel Cittadellarte - il programma del prossimo 15 maggio prevede l’apertura di nuovi spazi e mostre, talk, eventi e workshop che intrecciano arte, moda e benessere nella cornice di archeologia industriale della Fondazione. Si potrà partecipare a un nuovo percorso immersivo di Terme culturali, nato per favorire creatività e collaborazione attraverso esperienze artistiche e laboratoriali. Giuseppe Stampone, che tra l’altro insegna tecniche pittoriche all’Aba di Bologna, è presente con lavori site specific alla Biennale di Chengdu (Cina) attualmente in corso. Ma sue opere si trovano anche in importanti collezioni pubbliche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA