Le ceramiche dell’Archeoclub esposte fino a mercoledì

7 Novembre 2021

PESCARA. L'Archeoclub, per i suoi 50 anni organizza a Pescara un ciclo di incontri e mostre. Fino a mercoledì, all'Auditorium Petruzzi, ci sarà l'esposizione 'L’Archeoclub e la ceramica in Abruzzo’...

PESCARA. L'Archeoclub, per i suoi 50 anni organizza a Pescara un ciclo di incontri e mostre. Fino a mercoledì, all'Auditorium Petruzzi, ci sarà l'esposizione 'L’Archeoclub e la ceramica in Abruzzo’ (l’orario di apertura è 16-20, oggi anche dalle 10 alle 13). «I tempi sono maturi per l'istituzione del parco archeologico nella zona del campo Rampigna» dichiara il presidente dell’Archeoclub Pescara Giulio De Collibus, ricordando il villaggio neolitico di Fontanelle e il sito protostorico di Colle del telegrafo, la necropoli di colle Pietra e quella dei Gesuiti. «Per non dire degli scavi con la Soprintendenza, a piazza Unione, in via delle Caserme e lungo la golena fluviale con la scoperta del mosaico romano». Fino a mercoledì, previste conferenze su Valle Giumentina, studi e scavi in collaborazione tra l’Università d'Annunzio e l’Archeoclub, sullla ceramica rinascimentale di Castelli e sulla collaborazione trentennale con la Soprintendenza regionale. «Negli anni abbiamo espresso interessamento o realizzato interventi in 69 comuni abruzzesi e 6 extra regione. All'attivo abbiamo 74 scoperte, molte delle quali documentate su pubblicazioni scientifiche. Ci siamo mossi fra insediamenti preistorici e altomedioevali, necropoli o sepolcreti italici e romani, scarichi di maioliche, insediamenti o siti romani e italici» sottolinea De Collibus. Tra le attività anche la difesa del patrimonio cittadino, come la pineta dannunziana. Da ricordare anche la creazione del Museo delle Genti d'Abruzzo: risale al 1972 una mostra archeologico-didattica a casa D'Annunzio insieme al Museo delle Tradizioni Popolari dell'Astra, e al 1989 la mostra dedicata alla ceramica rinascimentale di Castelli alla quale hanno preso parte musei come il British, l'Hermitage, il Louvre.