Le Costellazioni dell’amore al Florian Espace

21 Novembre 2016

PESCARA. Arriva, da oggi, al Florian di Pescara, “Costellazioni”, un testo che ha riscosso un grande successo nei teatri londinesi e a Broadway. Una delle commedie più apprezzate di Nick Payne,...

PESCARA. Arriva, da oggi, al Florian di Pescara, “Costellazioni”, un testo che ha riscosso un grande successo nei teatri londinesi e a Broadway. Una delle commedie più apprezzate di Nick Payne, giovane autore inglese, vincitore del prestigioso George Devine Award. Payne ha debuttato al Royal Court Theater nel settembre 2010 con la commedia Wanderlust, ed attualmente gli sono stati commissionati testi dal Paines Plough, dal Royal Court Theater e dal Manhattan Theatre Club / Alfred P Sloan Foundation.

“Costellazioni” è una storia d'amore che flirta allegramente con la fisica e la metafisica, la casualità, il destino, il libero arbitrio e il tempo.

Lo spettacolo andrà in scena stasera e domani (inizio sempre alle ore 21) al Florian Espace di via Valle Roveto. A portare in scena il testo di Payne saranno gli attori Jacopo Venturiero e Aurora Peres. La regia dello spettacolo è a cura di Silvio Peroni.

“Costellazioni”, si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, è «un testo che parla della relazione uomo-donna, ispirandosi alla teoria del caos ed esplora le infinite possibilità degli universi paralleli: una danza giocata in frammenti di tempo. Più di 100 scene in 75 minuti».

«In questa danza»,proseguono le note, «la più sottile delle sfumature può drasticamente cambiare una scena, una vita, il futuro. È un'indagine sul libero arbitrio e sul ruolo che il caso gioca nelle nostre vite. Assolutamente divertente, ma disperatamente triste è proprio il suo dinamismo intellettuale ed emotivo a rendere il testo unico».

«C'è una teoria della fisica quantistica», proseguiono le note di presentazione di “Costellazioni”, «che sostiene che esista un numero infinito di universi: tutto quello che può accadere, accade da qualche altra parte e per ogni scelta che si prende, ci sono mille altri mondi in cui si è scelto in un modo differente».

Nick Payne prende questa teoria e la applica a un rapporto di coppia. La storia? Roland è un tipo alla mano, che si guadagna da vivere facendo l'apicoltore. Marianne è una donna intelligente e spiritosa che lavora all'Università nel campo della cosmologia quantistica.

In questo testo teatrale, Nick Payne mostra ripetutamente, le possibilità e i diversi modi in cui i loro incontri sarebbero potuti andare a causa di fattori che vanno dalle relazioni precedenti alle parole e al tono di voce impiegati. Marianna e Orlando si incontrano, sono fidanzati, non sono fidanzati, fanno sesso, non fanno sesso, si perdono, si ritrovano, si separano e si incontrano di nuovo.

Dopo lo spettacolo, per “Incontri a teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Verlengia.

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