Le ossessioni di Marnie arrivano in Italia

25 Novembre 2020

Da stasera in esclusiva su RaiPlay la prima stagione di “Pure”, la serie ironica e senza filtri acclamata nel Regno Unito

«Stai pensando a qualcosa di così sbagliato da non sapere più chi sei?». Una domanda che cerca una risposta nel vortice di una ossessione quotidiana, un raro disturbo compulsivo che provoca immagini audaci, sessuali, intrusive, straordinariamente intense nella mente della giovane Marnie. “Pure” – serie definita «senza precedenti» dalla critica nel Regno Unito e negli Stati Uniti per l’empatia e l’ironia con la quale affronta argomenti quali appunto il sesso e il disagio mentale – arriva su RaiPlay da questa sera in esclusiva, in prima visione per l’Italia.
Protagonista di questa comedy, prodotta dalla Bbc per Channel Four, è Marnie, una ventiquattrenne scozzese da tremilasettecentoventitre giorni in preda a un vortice di cattivi pensieri. La ragazza (interpretata magistralmente dall’attrice Charly Clive) è intelligente e simpatica, ma continuamente tormentata da pensieri a luci rosse, invadenti, che non può confidare a nessuno, causati da un raro disturbo ossessivo-compulsivo chiamato “Pure 0”. Così, il giorno del 25° anniversario del matrimonio dei suoi genitori, quando questa imbarazzante fissazione raggiunge l’apice sfociando nelle immagini più scioccanti di sempre, Marnie decide di fare le valigie e saltare su un pullman diretto a Londra in cerca della sua vera identità, di nuovi amici e di una storia d’amore.
Nella capitale inglese però Marnie scopre di non essere l’unica che si è “perduta”. Infatti, in una serie di incontri sempre più imbarazzanti, Marnie lega con un nuovo gruppo di persone, ciascuna con una propria fobia e debolezza. “Pure”, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città, arriva sulla piattaforma digitale Rai oggi in esclusiva in box set. I sei episodi sono disponibili in doppia lingua (italiano e inglese), sottotitolati. «Fedele alla sua linea editoriale, che pone attenzione all’universo dei millenials», sottolinea Elena Capparelli, direttore di RaiPlay, «“Pure” affronta il tema del corpo e della sessualità, due argomenti di estrema attualità per questa generazione, in cui i rapporti virtuali hanno profondamente alterato le dinamiche di interazione sociali». La serie, alla sua prima stagione, scritta da Kristie Swain, è tratta dall’omonima autobiografia di Rose Cartwright e vuole evidenziare le frustrazioni derivanti da una patologia rara e silenziosa. Insieme a Charly Clive, alla sua seconda prova di attrice, nel cast ci sono Joe Cole, Kiran Sonia Sawar, Niamh Algar, Antony Welsh, Doon Mackichan , Tori Allen Martin, Jing Lusi, Eleanor Fanyinka, Samuel Edward-Cook; Justine Mitchell, Olive Gray.