Le parole del potere politico con il Discorso Grigio al Matta

28 Aprile 2018

PESCARA. Stasera alle 21, allo Spazio Matta di via Gran Sasso a Pescara, andrà in scena lo spettacolo “Discorso Grigio” della compagnia di teatro contemporaneo Fanny & Alexander. In scena Marco...

PESCARA. Stasera alle 21, allo Spazio Matta di via Gran Sasso a Pescara, andrà in scena lo spettacolo “Discorso Grigio” della compagnia di teatro contemporaneo Fanny & Alexander. In scena Marco Cavalcoli diretto da Luigi De Angelis con la drammaturgia di Chiara Lagani, questi ultimi entrambi fondatori della compagnia ravennate, un gruppo emergente di ricerca. Il lavoro dei Fanny & Alexander si caratterizza per la fusione di linguaggi di diverse discipline nella singola opera, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui, per due volte, il Premio Ubu.
Terza tappa, dopo il radiodramma “Alla nazione” andato in onda su Rai Radio3, di un lungo progetto teatrale, “Discorso Grigio”, si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «esplora le forme e le retoriche degli interventi politici ufficiali».
«Giocando con i luoghi comuni dell’oratoria politica ed esaltando le potenzialità di una parola calata in una drammaturgia sempre complessa», proseguono le note, «Marco Cavalcali incarna qui in chiave concertistica un misterioso Presidente alle prese, tra i tanti riverberi passati e presenti di una memoria storica incancellabile, con un importante discorso inaugurale da pronunciare alla Nazione».
In preparazione dello spettacolo serale, oggi alle 18, allo Spaz ci sarà l’incontro di preparazione alla visione dello spettacolo, a cura di Giorgio Testa fondatore della Casa dello spettatore di Roma.
«Si sottolinea», dice Annamaria Talone, animatrice dello Spazio Matta, «l’attenzione e la cura per il coinvolgimento del pubblico che caratterizzano gli appuntamenti teatrali: la relazione con lo spettatore è un aspetto fondante della programmazione teatrale Matta in scena per questa ragione abbiamo coinvolto la realtà che per prima se n’è occupata in Italia, la Casa dello spettatore di Roma».
«I percorsi di formazione», aggiunge Tatone, «sono un’opportunità che si vuole offrire gratuitamente al pubblico per avvicinarlo al mondo del teatro e conoscerlo da una prospettiva diversa. L’incontro di preparazione alla visione valorizza il senso del gruppo di spettatori che si accinge a fare insieme l’esperienza di visione. Con la guida di un mediatore lo spettatore conquista uno spazio di libera espressione, rendendo la propria esperienza di fruizione realmente attiva e consapevole».
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