Le sonorità elettriche del Bebo Ferra Trio domani sera al Kabala

PESCARA. La stagione del Kabala, organizzata con la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, prosegue con il concerto del Bebo Ferra Trio, formazione composta da Bebo Ferra alla chitarra...
PESCARA. La stagione del Kabala, organizzata con la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, prosegue con il concerto del Bebo Ferra Trio, formazione composta da Bebo Ferra alla chitarra elettrica, Gianluca Di Ienno al pianoforte e alle tastiere e Nicola Angelucci alla batteria. Il concerto avrà inizio alle 21.15, nell'ampia Sala Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo, in Via delle Caserme a Pescara.
Negli ultimi tempi, l’artista sardo ma milanese d’adozione Bebo Ferra coniuga spesso le sonorità elettriche e certe tensioni più spigolose con l’approccio melodico che caratterizzavano la parte iniziale della sua carriera. Una formula che ritroviamo nel trio formato con Di Ienno e Angelucci – non a caso, Voltage è il titolo di un loro lavoro pubblicato qualche anno fa – o nell’esperienza del chitarrista nel Devil Quartet di Paolo Fresu.
Il primo impegno professionale di Bebo Ferra era al fianco del fratello Massimo, anch'egli chitarrista noto sulla scena isolana, nella formazione "Il Quintetto". Nel 1983 partecipa al festival Transmetro a Roma con un orchestra diretta da Bruno Tommaso che includeva molti giovani talenti del jazz (Paolo Fresu, Mario Raja, Francesco Sotgiu). Seguono collaborazioni con musicisti di livello come Tiziana Ghiglioni, Furio di Castri, Pietro Tonolo, Paolo Damiani, Paolo Fresu, Rita Marcotulli. Nel 1987 lavora per la Rai di Milano ed entra a far parte prima del gruppo di Gianni Coscia, poi della seconda edizione del famoso gruppo Area diretto da Giulio Capiozzo. Nel 1991 vince il concorso nazionale Jazz Contest con il gruppo Sardinia Quartet. Nel 1993, pubblica il suo primo disco come leader con la collaborazione di Franco D'Andrea. Attualmente considerato uno dei più interessanti e creativi chitarristi di jazz italiano, ha suonato con artisti come Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Steve Grossmann, Maria Pia de Vito, Jim Black, Billy Cobham, Peter Bernstein, Joe Lovano, Franco Ambrosetti, Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Paul Mc Candless, Gianluigi Trovesi, John Stowell, inciso un centinaio di dischi e collaborato nei progetti teatrali di Arnoldo Foà, Lella Costa, Angela Finocchiaro e Ivano Marescotti . Nel 1997, ha registrato come solista con l'Orchestra della Scala di Milano le musiche di scena del balletto Games scritte e dirette dal maestro Carlo Boccadoro.
L’ultimo appuntamento con la stagione del Kabala sarà, giovedì 24 marzo, con il duo Massimo Moriconi ed Emilia Zamuner.