Le sorelle Michelini raccontano il femminile che non si arrende

TAGLIACOZZO. Un modo di parlare del femminile e della sua natura che sfugge qualsiasi definizione: questo è “Alza la voce”. Domani alle 21 al teatro Talia di Tagliacozzo in scena lo spettacolo...
TAGLIACOZZO. Un modo di parlare del femminile e della sua natura che sfugge qualsiasi definizione: questo è “Alza la voce”. Domani alle 21 al teatro Talia di Tagliacozzo in scena lo spettacolo speciale fuori abbonamento, avrà come protagoniste le sorelle Giulia Michelini e Paola Michelini, per la regia di Paolo Civati. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro stabile d’Abruzzo e Stefano Francioni Produzioni, prende spunto da una vicenda reale: la storia di Pizza, una orsa polare strappata dal suo habitat naturale e chiusa da anni all’interno di una teca in un centro commerciale in Cina.
Il testo, attraverso i personaggi di due donne, Stella e Pizza, è una grande metafora per riflettere sugli stereotipi legati al femminile oggi. Servendosi anche del linguaggio proprio della stand up comedy, “Alza la voce” racconta un confronto ironico e surreale, che procede per analogie, sfumature emotive, visive e sonore. Pizza e Stella sono due lati contraddittori della stessa donna: sono una l’opposto dell’altra, Stella fa le pulizie all’interno del centro commerciale in cui Pizza è rinchiusa, ed è determinata a liberarla, come se liberandola potesse spazzare via, in un colpo solo, tutte le ingiustizie che vede nel mondo e che lei stessa subisce; Pizza è disillusa, amara, leggera, troppo stanca per combattere, troppo feroce per essere davvero addomesticabile. Le coreografie e i movimenti di scena sono di Lorenzo Balducci, le musiche originali di Valerio Camporini Faggioni, il video è creato da Daniele Salaris, la struttura di scena è di Fabio Giommarelli e le maschere e gli oggetti di scena sono di Elena Giampaoli. (c.m.)