Le stanze del tempo: il teatro racconta il Fucino

CELANO. Il prosciugamento del lago del Fucino in un imponente spettacolo itinerante dentro il Castello di Celano Celano. Dopo gli applausi riscossi ieri sera, ancora 2 date per lo spettacolo “Le...
CELANO. Il prosciugamento del lago del Fucino in un imponente spettacolo itinerante dentro il Castello di Celano Celano. Dopo gli applausi riscossi ieri sera, ancora 2 date per lo spettacolo “Le stanze del tempo”, realizzazione del Teatro Lanciavicchio, in scena al Piccolomini questa sera e giovedì 29 agosto. Lo spettacolo della rassegna “History Trekking” coinvolgerà il pubblico, che passerà da una stanza all’altra, in un viaggio che restituirà tempi, luoghi e personaggi della storia del prosciugamento del Fucino. «Al centro, storie e memorie del prosciugamento del Lago Fucino: una delle maggiori opere di ingegneria idraulica mai realizzate, che sarà raccontata dalle mille voci che intorno al lago vissero o lavorarono, lo venerarono come fluido dio o lo prosciugarono fino all’ultima goccia», racconta Antonio Silvagni, che ne ha curato la regia insieme a Stefania Evandro. «A piccoli gruppi gli spettatori attraversano spazi e insieme memorie. Alle storie del lago e degli dei che lo abitavano, si alterneranno quelle del “grande seccatore” Torlonia . E le ambizioni dell’imperatore Claudio. Ma i traghettatori non sono né imperatori né i principi che vollero i lavori: sono figure tra reale e immaginario, un’umanità perduta insieme a divinità minori; sono coloro che l’opera l’hanno realizzata o subìta». Con Cristina Cartone, Stefania Evandro, Paola Munzi, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio e Giacomo Vallozza. Musicisti: Giuseppe Morgante, Alex Ricci, Germana Rossi e Giancarlo Tozzi.