Le Storie pazzesche di Almodovar a Montesilvano

25 Novembre 2014

PESCARA. Il film si intitola «Storie pazzesche» ed è prodotto dal grande regista spagnolo, Pedro Almodovar. Il film, diretto dal regista argentino Damián Szifron e in gara all’ultimo Festival del cinema

PESCARA. Il film si intitola «Storie pazzesche» ed è prodotto dal grandergista spagnolo, Pedro Almodovar.Il film, diretto dal regista argentino Damián Szifron e in gara all’ultimo Festival del cinema di cannes, zsaràù presentato in anteprima italiana, il 2 dicembre, alle 20,30, allo Space Cinema di Montesilvano. Pe questa anteprima saranno a disposizione dei lettori del Centro 30 inviti, ognuno dei quali valido per due persone, per un totale di 60 posti. Per aver gli inviti bisogna prenotarsi cliccando su questo link del nostro quotidiano attivo da questa mattina http://anteprima.viaposta.it/IlCentro891.html.

Le ineguaglianze, l'ingiustizia e le pressioni del mondo in cui viviamo generano stress e depressione in molte persone. Alcune, però, esplodono. Questo film parla di loro.

«Vulnerabili di fronte a una realtà che cambia continuamente che all'improvviso può diventare imprevedibile, i protagonisti di “Storie pazzesche “», si legge nelle note di presentazione del film, «oltrepassano il sottile confine tra civiltà e barbarie. Il tradimento di un marito, il ritorno a un passato sepolto e la violenza che si insinua negli incontri di tutti i giorni, portano alla follia i personaggi del film, che si abbandonano all'innegabile piacere della perdita del controllo».

Nel cast di «Storie pazzesche» recitano divi di prima grandezza che non avevano mai lavorato fianco a fianco con attori del cinema indipendente, del teatro d'avanguardia e della televisione. Ricardo Darín interpreta un ingegnere specializzato in demolizioni; Julieta Zylberberg e Rita Cortese sono la cameriera e la cuoca di una tavola calda frequentata da camionisti; Darío Grandinetti è il protagonista di una storia enigmatica che si svolge a bordo di un aereo; Erica Rivas è una sposa sconvolta, in un matrimonio che sfiora il dramma; Oscar Martínez interpreta un miliardario che conduce trattative clandestine per evitare una tragedia familiare; e Leonardo Sbaraglia è un uomo che all'improvviso si ritrova intrappolato in un insolito thriller stradale.

«Raccontare storie diverse è stata un'esperienza liberatoria per me, perché mi ha fatto riscoprire il mio amore per la lettura», racconta il regista, Damián Szifron autore anche della sceneggiatura. « Me lo ricordo come fosse ieri, il giorno in cui nella biblioteca di famiglia ho scoperto una serie di antologie che hanno subito attirato la mia attenzione: I racconti dei maestri del crimine, I racconti dei maestri del mistero, I racconti dei maestri del terrore. Più tardi sarebbero venuti Storie incredibili (la serie tv prodotta da Steven Spielberg), “New York Stories” (il film a episodi, diretto da Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e Woody Allen ndr) e “Nove racconti” di J.D. Salinger. Tutte queste opere hanno lasciato un segno profondo nella mia coscienza, alimentando la mia passione per la sperimentazione e per la libertà creativa».

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