"Le voci di Marcinelle", lo Speciale si presenta al pubblico abruzzese

3 Agosto 2026

A Pescara il lancio del docufilm, venerdì anteprima su Rete8. La tragedia raccontata con i volti della cultura e del cinema

PESCARA. Sabato 8 agosto saranno passati settant’anni dalla strage di Marcinelle. Era il 1956: nell’incendio nella miniera di Bois du Cazier morirono 256 persone. Più della metà delle vittime erano italiani, fra i quali sessanta abruzzesi. In vista di questo anniversario, è terminata la fase di post-produzione del docufilm “Le voci di Marcinelle”, realizzato con la regia di Davide Cavuti, che vede tra i protagonisti celebri personaggi del mondo del cinema e della cultura, con la produzione di MuTeArt Film e Fondazione Pescarabruzzo. Nel docufilm il maestro Cavuti è autore del soggetto e della colonna sonora, oltre ad aver firmato la sceneggiatura con Luca Telese, direttore del Centro, e Domenico Ranieri, caporedattore.

Grazie alla partnership con l’emittente Rete8 e con il quotidiano il Centro, il regista e compositore Cavuti ha realizzato poi uno “Speciale Le voci di Marcinelle”, che andrà in onda venerdì 7 agosto alle 21 su Rete8 e che viene presentato oggi alle 11 nella sala convegni (quarto piano) della Fondazione Pescarabruzzo, con la partecipazione di Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione, di Luca Telese e Domenico Ranieri, del direttore della fotografia Matteo Veleno, degli attori Tiziana Di Tonno e Riccardo Iezzi, e naturalmente del regista Davide Cavuti, presente a Pescara insieme ad altri componenti del cast tecnico che ha lavorato al docufilm.

Il 26 agosto del 1956, a pochi giorni dalla tragedia, La Domenica del Corriere gli dedicò la prima pagina. «Provenienti dai più piccoli paesi dell’Italia», si leggeva in copertina, «i parenti delle vittime della spaventosa catastrofe mineraria hanno raggiunto il Belgio». Tra loro decine di abruzzesi, «per giorni e giorni rimasti in ansiosa attesa all’ingresso della miniera, nella speranza che i loro cari potessero essere salvati». Uno “Speciale”, quello che andrà in onda venerdì su Rete8, in cui Telese guiderà gli spettatori attraverso i luoghi della memoria.

Ci saranno i contributi della scrittrice Dacia Maraini, del professore Carmine Catenacci, prorettore vicario dell’Università d’Annunzio, del professore Francesco Berardi, docente dello stesso ateneo, di Davide Cavuti e Domenico Ranieri, oltre a Colette Ista, direttrice del “Museo Le Bois du Cazier”, Alain Forti, curatore del “Museo Le Bois du Cazier”, Domenico Di Franco, guida al “Museo Le Bois du Cazier”, Davide Castellucci, direttore del “Centro Studi Marcinelle” di Manoppello, e Gaetano Villani, ex presidente del consiglio comunale di Manoppello. Presenti anche Lucia Romasco, vedova della vittima Santino Di Donato, Camilla Iezzi, figlia della vittima Camillo Iezzi, Jacques Iezzi, figlio della vittima Orlando Iezzi, Maria Pasquarelli, figlia di un minatore che lavorava a Marcinelle, gli ex minatori Urbano Ciacci e Gaetano La Valle, e la moglie di un ex minatore, Rosetta Ameruso.

L’appuntamento televisivo vedrà anche gli attori Michele Placido, Massimiliano Gallo, Giorgio Pasotti, Sebastiano Somma, Edoardo Siravo, Pino Ammendola, Marco Bocci, Tiziana Di Tonno, Riccardo Iezzi e Riccardo Di Sante. E ad arricchire lo “Speciale Le Voci di Marcinelle”, ci sono anche le immagini di backstage delle scene della ricostruzione fiction, girate nel paese di Manoppello, lungo corso Santarelli, in alcuni dei vicoli del paese, all’interno della chiesa di San Nicola di Bari, davanti al Santuario del Volto Santo, e in due abitazioni private messe a disposizione da Gaetano Villani. «Grazie a MuTeArt Film e Fondazione Pescarabruzzo per aver prodotto il docufilm, a tutti i collaboratori, al direttore della fotografia Matteo Veleno, ai co-sceneggiatori Luca Telese e Domenico Ranieri», ha dichiarato il regista Cavuti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA