Leo, Brie e altre stelle Stasera in diretta tv la Notte degli Oscar

La cerimonia degli Academy Awards in chiaro sul canale Tv8 Uniche incognite le statuette per migliore film e migliore regia
LOS ANGELES. I giochi sono fatti e i voti sono stati consegnati per lo scrutinio. Ormai è solo questione di aspettare gli annunci di questa sera sul palco del Dolby Theatre a Los Angeles e quella ormai iconica frase «And the Oscar goes to» per sapere chi è stato il trionfatore della passata stagione cinematografica. L’appuntamento è per questa sera in diretta tv dalle 22.50 su Sky Cinema Oscar Hd e in chiaro su Tv8 (canale 8 del digitale terrestre). In quella che si annuncia una scoppiettante edizione, condotta da Chris Rock, l'irriverente comico afroamericano che non si farà certo sfuggire l'occasione per scherzare sulla polemica esplosa a Hollywood dopo le 20 nomination monocromatiche agli attori, non mancheranno certo le sorprese, anche se a guardare i pronostici, quasi unanimi, molti Oscar, tranne miglior film e migliore regia, sarebbero in pratica già assegnati.
Il primo su tutti quello a Leonardo Di Caprio, che vincerebbe la sua prima statuetta per la gelida performance in Revenant - Redivivo, poi quello all'immarcescibile Sylvester Stallone, per il suo ruolo di Rocky, questa volta non protagonista, in Creed, anche se insidiato da Mark Ruffalo, non protagonista in Il caso Spotlight. E poi quello per la giovane protagonista Brie Larson, tenace madre in Room, che dovrà però vedersela con giganti come Cate Blanchett e Jennifer Lawrence e per la non protagonista Alicia Vikander, straordinaria spalla di Eddy Redmayne in The Danish Girl, un'altra categoria dove la competizione non manca e che vede in gara Kate Winslet e Jennifer Jason Leigh.
Scontato, o quasi, anche l'Oscar al migliore film d'animazione, che andrà a Inside Out, anche se Anomalisa meriterebbe grande attenzione. Stesso discorso, per fortuna per l'Italia, per quanto riguarda le colonne sonore, dove Ennio Morricone, per quella di Hateful Eight potrebbe, e secondo i pronostici dovrebbe, vincere la sua prima statuetta dopo 6 nomination e un Oscar alla carriera. Quasi scontata anche la vittoria dell'ungherese Il figlio di Saul nella categoria per i migliori film stranieri che ha visto escluso, già dalle preselezioni il campione selezionato dall'Italia, Non essere cattivo.
La grande incertezza arriva però per la categoria più importante, migliore film, e per quella dedicata alla regia. I tre favoriti, con i rispettivi registi, sono La grande scommessa di Adam McKay, dramedy sulla crisi economica e sui vizi della finanza, Revenant - Redivivo di Alejandro G.Inarritu, storia di un cacciatore di pelli nell'America di inizio secolo, e Il caso Spotlight di Tom McCarthy che narra la vicenda del gruppo di reporter di Boston che ha portato alla luce lo scandalo pedofilia nella chiesa cattolica, ma non c'è un vero favorito. Anche se ad analizzare le nomination e i riconoscimenti delle varie categorie professionali già assegnati in questa stagione, i due favoriti sono Il caso Spotlight e La grande scommessa, con Revenant possibile outsider, poiché il film di Inarritu ha 12 nomination e Mad Max dieci, ma in categorie meno decisive. Tutti e quattro, Mad Max incluso, sono candidati ai premi per il migliore regista e montaggio, fondamentale alla vittoria, ma ad esempio il road movie di Frank Miller non ha attori nominati, al contrario degli altri. Revenant e Mad Max non hanno poi la nomination come migliore sceneggiatura, e solo un film, Titanic, ha vinto negli ultimi 50 anni senza essere stato nominato in questa categoria. Inoltre
La grande scommessa e Spotlight sono i nominati per il miglior ensemble dei Sag, il Sindacato degli attori, e negli ultimi vent'anni è sempre stato indicativo di chi avrebbe vinto l'Oscar. Revenant non è stato nemmeno nominato. Gli attori hanno premiato Il caso Spolight che, numeri alla mano, potrebbe dunque essere il grande vincitore di questa 88/a edizione degli Oscar. Che qualche sorpresa sicuramente la riserverà, a dispetto dei pronostici. ©RIPRODUZIONE RISERVATA