Liborio il “coccematte” protagonista in scena tra Gullotta e Solarino

14 Ottobre 2022

Lo spettacolo “Donne vestite di sole” con Anna Foglietta inaugura la stagione teatrale al “Finamore” di Gessopalena

GESSOPALENA. Un intenso ed emozionante monologo in cui la storia di un pilota sconosciuto si intreccia al destino di un mito della Formula 1. Sarà lo spettacolo “Lo Zingaro”, con protagonista l’attore Marco Bocci, ad aprire la stagione teatrale 2022/2023 del teatro Comunale Finamore di Gessopalena, il prossimo 19 novembre alle ore 21.
Un ricco e variegato cartellone, quello messo in campo dal Teatro Stabile d’Abruzzo del direttore artistico Giorgio Pasotti con la Stefano Francioni Produzioni e la consulenza artistica del compositore e regista francavillese Davide Cavuti, con appuntamenti spalmati fino al mese di aprile. La stagione teatrale sarà presentata ufficialmente dall’amministrazione comunale di Gessopalena, dalla Pro Loco e dall’associazione culturale giovanile Gessamiamo domani, 15 ottobre, alle ore 20 in teatro.
A seguire, lo spettacolo “Donne vestite di Sole” con Anna Foglietta. “Lo Zingaro”, diretto da Alessandro Maggi (testo di Marco Bonini, Gianni Corsi e Marco Bocci, musiche di Davide Cavuti), ricostruisce in parallelo la vicenda personale di un pilota, lo Zingaro, e una leggenda dell’automobilismo, Ayrton Senna, in un racconto fatto di coincidenze, premonizioni, intuizioni che quasi segnano il destino del primo. Senna è sempre davanti agli occhi dello Zingaro, che cerca se stesso attraverso un legame quasi ossessivo con il campione brasiliano, morto nel 1994 in seguito alle ferite riportate in un incidente durante il Gran Premio di San Marino, nel circuito di Imola.
Il 4 dicembre, dalle ore 18, sarà di scena l’attrice Valeria Solarino, protagonista di “Gerico Innocenza Rosa”. Scritto e diretto da Luana Rondinelli, lo spettacolo racconta il percorso di un adolescente, Vincenzo, nella costruzione e nella scoperta della propria identità. Il 21 gennaio, alle ore 21, spazio a un grande successo tutto abruzzese: sul palco del teatro comunale di Gessopalena prenderà vita “L’ultima notte di Bonfiglio Liborio”, con protagonista Pino Ammendola. Lo spettacolo è tratto dal best seller dello scrittore lancianese Remo Rapino (“Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”), vincitore del Premio Campiello 2020. La storia del “cocciamatte” narrata da Rapino è portata in scena da Davide Cavuti (produzione Tsa in collaborazione con MuTeArt Produzioni).
Il 4 febbraio, a partire dalle ore 21, si ride con il comico e cabarettista pescarese Vincenzo Olivieri e il suo “Comedy Show”, un esilarante spettacolo tutto Made in Abruzzo. Il 5 marzo, alle ore 18, il Teatro di Gessopalena accoglierà il grande Leo Gullotta e Fabio Grossi, in scena con lo spettacolo “In ogni vita la pioggia deve cadere”. Il 19 marzo, in pomeridiana alle 18, Daniele Pecci porterà in scena gli scritti di Oscar Wilde con lo spettacolo “Divagazioni e Delizie”, dal testo teatrale di John Gay.
La stagione teatrale si concluderà il 29 aprile con l'attore Claudio Casadio e “L’Oreste, quando i morti uccidono i vivi” (inizio spettacolo alle ore 21). Scritto da Francesco Nicolini, l’Oreste, si legge nelle note di presentazione, «è una riflessione toccante e innovativa sull’abbandono e sull’amore negato, su come la vita spesso sia impietosa. E su come, a volte, sia più difficile andare da Imola a Lucca che da Imola sulla Luna».
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