Lodo Guenzi dal pop al giallo star nella “Trappola per topi”

Domani e mercoledì al Teatro Circus la commedia poliziesca di Agatha Christie L’eclettico cantante della band Lo Stato Sociale è diretto da Giorgio Gallione
PESCARA. Un classico senza tempo, dal ritmo incalzante e di grande efficacia scenica, ricco di suspence e ironia. Andrà in scena al Teatro Circus di Pescara, martedì 12 (ore 21) e mercoledì 13 dicembre (ore 17), Trappola per topi, commedia poliziesca nata dall’estro e dalla creatività della “regina del giallo” Agatha Christie. Lo spettacolo, proposto nell’ambito della stagione teatrale della Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara, è interpretato da Lodo Guenzi, frontman della band Lo Stato Sociale, e diretto da Giorgio Gallione.
Al secolo Lodovico Guenzi, classe 1986, il cantante ha intrapreso una carriera attoriale prolifica, lavorando sia in teatro che al cinema. Tra le sue esperienze artistiche, quella con il regista Pupi Avati, che lo ha diretto nel film La quattordicesima domenica del tempo ordinario. In Trappola per topi ricopre il ruolo del Sergente Trotter, che conduce l’indagine.
«Io ho cominciato a lavorare proprio in teatro e solo in un secondo momento sono passato alla musica», ha precisato Guenzi in una recente intervista rilasciata a un noto quotidiano di Bologna, sua città natale. «Trappola per topi è un classico strano, nel senso che tutti ne conoscono il titolo, ma pochi hanno davvero in mente la trama. Quando mi hanno proposto la parte, ho letto il testo e mi è sembrato che l’ingranaggio funzionasse bene, così ho accettato».
Lo spettacolo, che Agatha Christie trasse dal suo romanzo breve Tre topolini ciechi - a sua volta elaborato dall’omonimo radio-dramma da lei scritto per la BBC - è stato messo in scena per la prima volta all’Ambassadors Theatre di Londra il 25 novembre 1952.
«Da allora, per settant’anni, ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia gialla senza tempo e di straordinaria efficacia scenica», ha sottolineato Giorgio Gallione nelle note di regia. «Trappola per topi ha un plot ferreo e incalzante, è impregnata di suspense e ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre e ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente british, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto».
Sul palco con Lodo Guenzi una compagnia di artisti affiatati che gioca seriamente con un’opera precisa come una filigrana, che però lascia spazio all’invenzione e alla sorpresa: in rigoroso ordine alfabetico, Claudia Campagnola, Dario Merlini, Stefano Annoni, Maria Lauria, Marco Casazza, Tommaso Cardarelli, Raffaella Anzalone