Lorenza Mazzetti, la scrittrice che scampò a un eccidio nazista

FIRENZE. La tumulazione della scrittrice e regista Lorenza Mazzetti, morta l’altro ieri a Roma all'età di 92 anni, è prevista per domani alle 14, nel cimitero della Badiuzza a Rignano sull'Arno in...
FIRENZE. La tumulazione della scrittrice e regista Lorenza Mazzetti, morta l’altro ieri a Roma all'età di 92 anni, è prevista per domani alle 14, nel cimitero della Badiuzza a Rignano sull'Arno in provincia di Firenze. Nel piccolo cimitero Lorenza Mazzetti riposerà accanto ai membri della famiglia Einstein, uccisi nell'eccidio nazista di Focardo di Rignano il 3 agosto 1944 perché ebrei e per la loro parentela con lo scienziato Albert Einstein.
Lorenza Mazzetti con la gemella Paola scampò alla strage, ma non così la zia Cesarina Mazzetti, le cugine, mentre lo zio Roberto Einstein che sfuggì all'eccidio poi si suicidò l'anno dopo non reggendo al dolore. I parenti, dal 1937, avevano accolto le gemelle Mazzetti nella loro villa di Rignano dopo che erano rimaste orfane. Lorenza Mazzetti fu vincitrice del Premio Viareggio Opera prima nel 1961 col romanzo autobiografico “Il cielo cade” e autrice di molti altri libri e di film. Da quell'opera fu tratta la pellicola omonima di Andrea e Antonio Frazzi, con Isabella Rossellini e Jeroen Krabbe, sceneggiata da Suso Cecchi D'Amico, premiata con menzione speciale al Festival di Berlino nel 2001. Lorenza Mazzetti scrisse altri romanzi come “Uccidi il padre e la madre”, “Con rabbia”, “Diario londinese” e “Album di famiglia”. Nel cinema fondò il Free Cinema Movement e girò i film “K” (1953) e “Together” (1956), con Michael Andrews, Eduardo Paolozzi.
Domani la salma di Lorenza Mazzetti proverrà da Roma dopo il funerale che è stato annunciato tenersi nella Chiesa Valdese della Capitale.
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