“M come… Musica”, in corsia le note dell’orchestra dell’Isa

14 Maggio 2023

Istituzione sinfonica abruzzese e Regione danno il via a concerti negli ospedali «L’obiettivo è confortare e ringraziare i sanitari per l’impegno durante il Covid»

L’AQUILA. «Dove le parole non arrivano, la musica parla», ripeteva, scrivono i biografi, Ludwig Van Beethoven. Così, dopo tante parole, per ringraziare, confortare, ritrovarsi come comunità, curare e curarsi dopo il lungo e tormentato periodo pandemico ecco la musica, quella dal vivo, che vibra dagli strumenti ai musicisti e avvolge chi ascolta: nasce da un’idea dell’Istituzione sinfonica abruzzese e dell’Assessorato alla salute della Regione Abruzzo il progetto “M come… Musica”, quattro appuntamenti con l’Orchestra dell’Isa realizzati nelle sedi delle Asl abruzzesi «con l’obiettivo di portare la musica nei luoghi della sofferenza e della speranza», si legge nella nota di presentazione dell’iniziativa, creando una connessione fisica ed empatica tra i professionisti del settore, gli operatori dell’universo sociosanitario e coloro che vivono nella condizione di malattia.
Si comincia venerdì 19 maggio alle 17 nell’aula convegni dell’ospedale “Mazzini” di Teramo; il giorno successivo, sabato 20, invece, alle 11 il concerto si terrà nel Centro informazioni dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. A seguire, venerdì 26 maggio alle 17 sarà l’aula magna dell’ospedale Civile di Pescara a ospitare l’iniziativa. Ultima data, sabato 27 alle 11 nell’Area di accesso all’ospedale “Bernabeo” di Ortona. Tutti i concerti sono dedicati e destinati al personale medico e sanitario e ai degenti. Ad accrescere il valore artistico e simbolico dell’iniziativa c’è la collaborazione con il Premio nazionale delle Arti promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e riservato agli studenti iscritti alle istituzioni e ai corsi Afam. Nei 4 concerti, infatti, avranno modo di esibirsi con i professori dell’Orchestra dell’Isa i vincitori di questo riconoscimento. Nei concerti di Teramo e L’Aquila ospiti solisti saranno Riccardo Pugliese e Mattia Pagliani, vincitori del 16° Premio delle Arti, rispettivamente nelle sezioni Fisarmonica e Strumenti ad arco. Nei concerti del 26 e 27 si esibiranno invece Marina Margheri, vincitrice della sezione Violoncello e il clarinettista Samuele Di Federico della sezione Strumenti a fiato.
E ancora: i 4 appuntamenti offriranno al pubblico anche l’occasione di conoscere giovani talenti abruzzesi grazie alla collaborazione dell’Isa con i conservatori della regione. A dirigere l’Orchestra, infatti, saranno Paolo D’Agostino e Simone Piccirilli, allievi del maestro Simone Genuini della classe di Direzione d’orchestra del conservatorio “Braga” di Teramo per i primi due concerti. Il 26 e il 27 maggio, invece, si alterneranno alla direzione Sungjin Yun e Giordano De Nisi, della classe di Direzione d’orchestra del conservatorio “Casella” dell’Aquila del maestro Benedetto Montebello.
«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Istituzione sinfonica», commenta l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, «che ha un altissimo valore simbolico: non solo un doveroso ringraziamento agli operatori sanitari che in questi tre anni, con sacrificio e abnegazione, hanno supportato la nostra comunità nell’affrontare l’emergenza pandemica. Questa iniziativa è anche un messaggio di speranza per chi vive i luoghi della malattia da paziente, perché la potenza della musica può aiutarci a trovare quella forza tanto preziosa e necessaria per superare le difficili prove che la vita ci mette davanti».
«“M come… Musica’ nasce, nelle intenzioni di Regione Abruzzo e Istituzione sinfonica abruzzese, come memoria dell’insegnamento individuale e collettivo e dei valori che la pandemia e l’emergenza sanitaria hanno profondamente e inaspettatamente evidenziato», osserva il maestro Bruno Carioti, presidente dell’Isa: «il dolore, il distacco, la lontananza, l’impegno umano e l’abnegazione professionale. Crediamo molto in questo progetto che coinvolge sia chi vive in condizioni di sofferenza e marginalità sia chi lavora nei luoghi della malattia e della cura. Anche attraverso iniziative di questo tipo, la nostra Istituzione consegue l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini abruzzesi, come espresso nel nostro mandato Statutario. Siamo grati alla Regione per aver colto il valore di questa iniziativa e per aver messo in rete le quattro Asl abruzzesi che ospiteranno i concerti. Anche a loro il nostro ringraziamento per aver accolto la proposta e collaborato alla sua riuscita».