Maghi ciarlatani e call center per 2 operine di teatro musicale

12 Dicembre 2019

L’AQUILA. Il mondo dei maghi e dei ciarlatani nelle televisioni e le dinamiche di precariato lavorativo nei call center sono i temi della contemporaneità che hanno ispirato le due operine di teatro...

L’AQUILA. Il mondo dei maghi e dei ciarlatani nelle televisioni e le dinamiche di precariato lavorativo nei call center sono i temi della contemporaneità che hanno ispirato le due operine di teatro musicale “Superficie Boh” e “Contratto Perfetto” proposte dal Circolo Giovani Amici della Musica, in abbonamento nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”.
L’appuntamento è per oggi all’Auditorium del Parco dell’Aquila con inizio alle ore 18. Ospite d’eccezione Aristide Saggino, ordinario di Psicologia generale, Psicobiologia e Psicometria alla Scuola di Medicina e Scienze della salute dell’Università “d’Annunzio” di Chieti – Pescara, che terrà una Prolusione al concerto a tema “La vita umana tra realtà, scienza e psicoscienza”.
“Superficie Boh!” è un’opera buffa in un atto, tre quadri e due intermezzi pubblicitari per recitante, soprano, basso e pianoforte, su testo di Paolo Peretti e musiche di Biagio Putignano, docente di composizione al conservatorio di Bari. L’argomento è liberamente tratto da un breve racconto di Valeria Parrella. In esso agiscono una maga che opera attraverso un canale televisivo privato e un utente che la interpella in diretta telefonica sul proprio singolare caso, che chiama in causa addirittura la moglie defunta. “Contratto perfetto” è un atto unico in tre giornate su testo di Luca Capannolo e musica di Roberta Vacca, docente al conservatorio dell’Aquila. L’azione si svolge in un iperattivo call center dove due dipendenti faranno di tutto per cercare di ottenere un “contratto perfetto”. L’aspetto buffo è sottolineato da situazioni musicali che richiamano noti jingle pubblicitari anni Novanta insieme a citazioni di Rossini, Verdi, Puccini, Bizet e altri. L’ironia maschera ma non nasconde il risvolto drammatico di una situazione di vita precaria a cui i giovani di oggi sono costretti, loro malgrado, a sottostare. Gli interpreti, sotto la direzione di Roberta Vacca, sono Pamela Olivieri attrice, Erica Realino soprano, Stefano Stella basso con l’ensemble strumentale formato da Sabrina Gentili pianoforte e tastiera midi, Riccardo Sanna bayan, Gianluca Ciavatta sax alto, chitarra elettrica, ewi e Luca Ventura alle percussioni. Le due operine sono state commissionate dal maestro Ada Gentile per la 38ª edizione del Festival di musica contemporanea “Nuovi Spazi Musicali” di Ascoli Piceno.
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