“Magnetic” e le nuove malattie dell’adolescenza

Domani alla Feltrinelli di Pescara l’attrice e scrittrice Sara D’Amario presenta il suo ultimo romanzo
PESCARA. Arlo e Tessa, lui 20 anni e lei 17, affetti da quelle che potremmo definire le “malattie del Terzo millennio”, sono i protagonisti del nuovo romanzo di Sara D’Amario, attrice di teatro, tv e cinema che domani alle 17, presenterà alla libreria La Feltrinelli di Pescara il suo quarto romanzo: “Magnetic” (LeggerEditore, 208 pagine, 12 euro, per kindle 4,99).
Torinese, attrice teatrale nota anche per le sue partecipazioni a film e serie tv di successo (primi fra tutti “La donna del lago”, “Caos calmo” e “Il Vegetale” e, per la televisione, “Distretto di Polizia” oltre che la serie di “Don Matteo”), Sara D’Amario conferma con “Magnetic” la sua bravura a raccontare i problemi adolescenziali, questa volta lasciandosi trasportare da una meticolosa ricerca scientifica sugli effetti di elettromagnetismo e droghe sintetiche sui giovani umani. Il racconto, che inizia in terza persona con un breve preludio, affronta subito il dramma di Tessa, un’adolescente problematica che, dopo aver imparato a suonare il pianoforte divinamente, alla separazione dei genitori decide di interrompere ogni studio e di dedicarsi ai rave e alle droghe più disparate. Per salvarla, la madre e il suo nuovo compagno decidono di mandarla in una casa laboratorio per farla curare da un medico che la ragazza soprannominerà Cerbero. Arlo è un bellissimo ragazzo, figlio dell’alta borghesia, cantante di un noto gruppo rock. Il giovane ha un grave problema: le onde elettromagnetiche lo fanno impazzire. Diventa violento. Durante questi attacchi arriva a distruggere tutto quello che ha davanti. Come quando, durante le prove in sala di registrazione con il suo complesso, manda a pezzi la batteria e altri strumenti. Durante queste crisi violentissime Arlo potrebbe anche uccidere. Per questo, a nome di una fondazione, il Professore interviene e convince i genitori ad affidarglielo. Il giovane raggiungerà una “zona bianca”, priva di telefonini ed emissioni magnetiche che possano disturbarlo. Arlo riceverà solo le onde magnetiche che il Professore deciderà di inviargli per studiarlo come una cavia. In questa casa laboratorio, Arlo e Tessa si conosceranno. Ma le onde emesse da Tessa sono pericolosissime per il giovane. Il finale del romanzo è a sorpresa e difficile da immaginare. Ma il segreto dei romanzi di Sara D’Amario, svolti con scrittura chiara e scorrevole, risiede proprio in questo: infinite sono le porte (o i portali) dell’amore...
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