Mahmood è in tour e in Abruzzo sceglie il club Pin Up

30 Maggio 2019

MOSCIANO SANT’ANGELO. Tutti lo vogliono. E lui non si risparmia. L’anno d’oro di Mahmood continua con una estate che vedrà il giovane trionfatore di Sanremo impegnato nei migliori festival italiani e...

MOSCIANO SANT’ANGELO. Tutti lo vogliono. E lui non si risparmia. L’anno d’oro di Mahmood continua con una estate che vedrà il giovane trionfatore di Sanremo impegnato nei migliori festival italiani e con un tour nei club che porterà l’arista milanese anche in Abruzzo, al Pin Up di Mosciano Sant’Angelo sabato, 1 giugno, alle ore 22.
Il decollo di Mahmood, pseudonimo di Alessandro Mahmoud (Milano, 12 settembre 1992) in questo 2019 è cominciato dunque con la vittoria sul palco dell’Ariston con la hit “Soldi” (certificata triplo platino), è continuato con il debutto al primo posto della classifica Fimi-Gfk con l’album “Gioventù Bruciata” (disco d’oro), quindi il grande successo in radio e classifica del singolo “Calipso” di Charlie Charles, al fianco di Sfera Ebbasta, Fabri Fibra e Dardust e gli elogi di testate internazionali come New York Times e Bbc. Fino alla recentissima affermazione della sua “Soldi” all’'Eurovision Song Contest a Tel Aviv: un secondo posto con lui per l’Italia sul filo di lana del voto dopo essere stato per una buona parte della gara in testa. «Non ho né delusioni né rimpianti, questo per me è sino ad ora il risultato più importante della mia carriera» il bilancio a caldo del cantante in Israele dopo aver mancato per un pelo di bissare il successo ottenuto a Sanremo. «Sono stato a Tel Aviv dieci giorni», ha raccontato in quei giorni, «e con gli altri partecipanti non c'era rivalità e competizione, ma tanto rispetto». «Ce l'ho messa tutto e spero si sia visto, sì sul palco ho dato tutto». Per poi aggiungere – rivelando modestia e correttezza non comuni, di essere «contento» che a vincere sia stata l'Olanda: «mi piaceva il pezzo ma c'erano anche altri brani interessanti, mi piaceva anche quello francese». Non ha rimpianti neppure di aver cantato in italiano quando quasi tutti gli altri concorrenti (Olanda compresa) hanno scelto l'inglese. «Se guarda al fatto che sono arrivato secondo con un brano in italiano direi proprio di sì scelta giustissima». Dall'Eurovision ha ricevuto il Composer Award, il premio per la miglior composizione: «Mi hanno detto che è la prima volta che un brano in italiano ottiene questo risultato», il suo contento felice. Alla domanda sull'irruzione della politica sul palco dell'Expo – tra Madonna e il gruppo islandese Hatari – Mahmood aveva risposto prima con un omaggio all'artista americana, «è stato per me emozionante vederla dal vivo». Per poi aggiungere: «Non do lezioni a nessuno. Sono perché tutti abbiano la possibilità di esprimere la propria opinione con i mezzi che si hanno a disposizione e sempre nel rispetto degli altri. Basta che il fine sia quello di unire e non dividere».
La sua performance sul palco di Eurovision è stata tra le più apprezzate in assoluto dalle giurie di qualità e dal televoto Ma il vero trionfo è sul piano dei numeri: con oltre 1.500.000 di stream su Spotify nelle 24 ore successive alla finale di Tel Aviv, “Soldi” rientra nella Top 50 Globale di Spotify (dopo aver già debuttato a febbraio dopo Sanremo) alla posizione 34, risultando essere in assoluto la più alta nuova entrata di un brano italiano nella classifica. E poi ancora, al numero 41 nella Top 100 Globale di Apple Music mentre il video dell'esibizione è al #1 delle tendenze su YouTube con oltre 4 milioni di visualizzazioni in 24 ore. Nel frattempo Mahmood è già rientrato in studio in compagnia di Charlie Charles e Dardust, già co-autori di “Soldi”, per lavorare sul nuovo singolo in uscita a breve.
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