Maionchi, Milo e Berti: uno show per “Quelle brave ragazze” della tv

15 Novembre 2021

ROMA. Largo ai giovani? Forse sì ma, certo, non in tv. E non solo nella generalista, che attinge a piene mani nel bacino di volti over 60 e anche di più. Nel 2022 arriverà su Sky “Quelle brave...

ROMA. Largo ai giovani? Forse sì ma, certo, non in tv. E non solo nella generalista, che attinge a piene mani nel bacino di volti over 60 e anche di più. Nel 2022 arriverà su Sky “Quelle brave ragazze”, format che racconterà la vacanza straordinaria di Mara Maionchi, Sandra Milo e Orietta Berti, strepitoso trio da 246 anni meravigliosamente portati.
La foto delle tre «ragazze« all’aeroporto con trolley e biglietto aereo alla mano è già un cult. Perché sia chiaro una volta per tutte che la voglia di vivere e di divertirsi (e di fare televisione) non ha età: «Io la vivo come un’avventura e ora che mi preparo a partire, mi sento come una ragazzina!», ha dichiarato Sandra Milo, la più “grande” delle tre ragazze. Lo sanno bene i volti televisivi più amati dal pubblico che la voglia di divertirsi non passa visto che, a dispetto degli anni che passano, continuano a dare dei punti alle new entry più giovani. Basti citare il caso di Alessandro Cattelan che, arrivato a Rai 1 a “soli” 41 anni, non ha trovato il successo sperato nonostante il battage pubblicitario e l’intervento in apertura della prima puntata del suo show “Da grande” di due star della tv del calibro di Michele Guardì e Carlo Conti. Il timone dell’ammiraglia di viale Mazzini rimane, invece, saldamente nelle mani di chi ha qualche primavera in più sulle spalle, come Mara Venier (regina incontrastata di “Domenica in” cui ogni anno dice di voler rinunciare, salvo poi ripensarci), Milly Carlucci (alla 16° edizione del suo “Ballando con le Stelle”), Carlo Conti (una sorta di re Mida che trasforma televisivamente in oro tutto quello che tocca), Amadeus (a un anno dai 60 e in procinto di fare tris al Festival di Sanremo), Bruno Vespa (con le sue oltre 3.000 puntate di “Porta a porta”), solo per citarne alcuni. Anche Rai 3 ha il suo parco di evergreen rappresentati, tra gli altri, da Federica Sciarelli (e il suo inossidabile “Chi l’ha visto?”), Bianca Berlinguer (alla guida di #cartabianca), Sigfrido Ranucci (e il suo “Report”, sempre al centro delle polemiche ma, soprattutto, di scandali e problemi) e Lucia Annunziata. Non è da meno La7 che, tra i suoi volti di punta, schiera «splendidi sessantenni» come Massimo Giletti, Lilli Gruber ed Enrico Mentana.
Sulle reti Mediaset il panorama non cambia, almeno su Canale 5 dove continuano a mietere successi Maria De Filippi (e i suoi “Amici”, “Uomini e donne” e “Tú sí que vales”), Gerry Scotti (“Caduta libera” e “Tú sí que vales”), Claudio Bisio (“Zelig”) e Barbara D’Urso (con “Pomeriggio Cinque”), per non parlare di Maurizio Costanzo che, non solo è arrivato alla 40ª edizione del suo “Costanzo show”, il talk più longevo della televisione italiana, ma continua a spaziare tra radio e tv dove alla voce «televisione» non si legge più solo Canale 5 ma si trovano anche Rai1, Rai 2, Rai Premium e Rai Storia. Sembra proprio, insomma, che almeno in tv 60 (e più) è bello.