Malinconia e sound incalzante per “Quando vedo te” di Dile

FRANCAVILLA AL MARE. “Quando vedo te” è il nuovo singolo del cantautore francavillese Dile. Prodotto da Iacopo “Brail” Sinigaglia, il brano arriva a poca distanza dai singoli “Mondocane” e...
FRANCAVILLA AL MARE. “Quando vedo te” è il nuovo singolo del cantautore francavillese Dile. Prodotto da Iacopo “Brail” Sinigaglia, il brano arriva a poca distanza dai singoli “Mondocane” e “Duemilaventi”. Il testo malinconico si fonde a un sound incalzante in “Quando vedo te”. La chitarra elettrica, recitano le note di presentazione del singolo, «accompagna un racconto d’amore fatto di rimpianti e mancanze». Dile, al secolo Francesco Di Lello, presenta il suo nuovo lavoro come «un brano intriso di quella malinconia tipica dei sabati sera che finiscono male, in precario equilibrio sui propri passi incerti, in cui il tempo si ferma e la mente comincia a viaggiare tra ricordi di oroscopi e sigarette ancora da fumare, cullata dalle onde d’un mare che “fa prendere male” e fa emergere l’agrodolce sensazione di non essere “più niente di speciale”». Dile è stato annoverato tra i talenti emergenti più apprezzati del pop-cantautorale italiano. Classe 1989, la passione per la scrittura lo travolge da giovanissimo. Il suo percorso discografico inizia nel 2019 con il brano d’esordio “Perdersi”, che in un mese ha superato i 100.000 ascolti ed è entrato nella playlist Viral 50 di Spotify. L’album “Rewind”, uscito nel novembre 2020, ha superato gli 11 milioni di ascolti. Con il brano “Mondocane” ha mostrato nuove sfumature della sua musica, mentre con il singolo “Duemilaventi”, entrambi del 2022, ha conquistato la cover di Indie Italy su Spotify. A ispirarlo, ha raccontato Dile al Centro in una recente intervista, sono i cantautori italiani come Battisti, Dalla e Bersani, ma il suo idolo indiscusso è Kurt Cobain. La sua vita è sempre stata ricca di musica, fin da quando, da bambino, ascoltava Lucio Battisti con suo padre. (r.a.b.)