Maratona web sul palco per parlare al femminile

25 Novembre 2020

Dodici ore e 14 eventi in programmazione dalle 11 alle 23. In radio la lettura “Barbablù/Bluebeard”

GENOVA. Una maratona virtuale contro la violenza sulle donne è l'evento promosso dal Festival dell'Eccellenza al Femminile di Genova, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne che si celebra oggi. Dalle 11 alle 23 – a ogni ora sulle pagine social del Festival, di Coop Liguria e di Googdmornig Genova – verranno trasmessi spettacoli, monologhi teatrali, video e interviste. Una maratona lunga 12 ore, con 14 eventi in programma. Aprirà la giornata da Milano la giornalista e scrittrice Valeria Palumbo, accompagnata dalla chitarra di Carlo Rotondo, con quattro spettacoli tratti dal suo libro “Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi”. Tra gli ospiti della giornata, anche la giovane attivista curda e rifugiata politica Ezel Alcu, che leggere le poesie della sua raccolta “Senza chiedere permesso. Il mondobastardo”. E ancora, un incontro con Luisa Morgantini, ex vice presidente dell'Europarlamento e tra le fondatrici della rete internazionale delle Donne in nero e presidente di Assopace. La Compagnia di Arti e Mestieri proporrà dal suo teatro a Pordenone “La storia di Luisa”. In anteprima nazionale, alle 20,30 sulla piattaforma Zoom, lo spettacolo tratto dal racconto “La Mite” di Dostoevskij, del Teatro delle Spiagge di Firenze. «Ogni anno ci ritroviamo a celebrare la giornata contro questo tipo di violenze», dice la direttrice del Festival Consuelo Barilari, «ma mai come quest'anno sentiamo la mancanza dell’arte e del teatro che da secoli raccontano in modo catartico questo fenomeno. Niente come la narrazione teatrale può comunicare in modo diretto alle persone il dramma sociale della violenza sulle donne».
Radio In onda stasera su Rai Radio 3 alle 20,30, la lettura “Barbablù/Bluebeard”, testo di Hattie Naylor, interprete Tommaso Ragno e con la regia di Veronica Cruciani. Un un testo feroce, drammatico, potente e necessario perché la violenza contro le donne è sempre più al centro del dibattito pubblico. È un testo controverso, che pone interrogativi e questioni che ad alcuni potrebbero risultare «scandalosi», questo Bluebeard della drammaturga britannica Hattie Naylor, monologo teatrale che ha debuttato all’Old Vic di Bristol nel giugno 2013 per poi approdare al Soho Theatre di Londra, e ancora mai rappresentato in Italia.