Martedì a Roseto l’evento per ricordare il centenario della morte del pittore impressionista Monet

La cerimonia organizzata dall’UNI3 La Fenice (Università della terza età) e dal Comune di Roseto degli Abruzzi. La relatrice sarà la professoressa Sandria Di Monte (in foto) di Alba Adriatica
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Martedì 31 marzo, alle ore 16, nella sala consiliare del Comune di Roseto degli Abruzzi, si terrà la conferenza d’arte “Lux FACTA EST: CLAUDE MONET”, per ricordare il centenario della morte del pittore impressionista. L’evento sarà organizzato dall’UNI3 La Fenice (Università della terza età) e dal Comune di Roseto degli Abruzzi. La relatrice sarà la professoressa Sandria Di Monte di Alba Adriatica, apprezzata docente, storica dell’arte e pittrice, che presenterà le letture strutturali delle opere impressioniste quali: Impressione al levar del sole; Papaveri; Passeggiata sulla collina; Stazione Saint Lazare; La barca a Giverny; la serie delle Cattedrali di Rouen; Lo stagno delle ninfee; Water Lilies; Water Lily Pond and weeping willow; Autoritratto.
Monet nacque nel 1840 a Parigi, ma trascorse la sua giovinezza a Le Havre in Normandia, la sua passione per la pittura innovativa en plein air, luce e atmosfera lo fecero tornare a Parigi dove incontrò Degas, Renoir, Manet, Pissarro, Cézanne, Morisot, Sisley, con i quali formò la corrente impressionista. Inoltre seguirono le tappe fondamentali della carriera di Monet: dagli esordi in Normandia, al periodo aureo dell’impressionismo ad Argenteuil e Vétheuil, passando per i viaggi pittorici tra Bordighera, Antibes, l’Olanda e la Norvegia. A questi si aggiunsero le esperienze artistiche di Londra e Venezia, fino all’apoteosi delle ninfee nel giardino incantato di Giverny.
Un anniversario che non sarà solo memoria, ma anche un voler rinverdire la rivoluzione artistica di fine Ottocento in un contesto parigino molto fervido culturalmente. Sarà un onore per la città di Roseto degli Abruzzi avere la presenza della prof.ssa Di Monte, che ha presentato diversi interventi critici in tutta Italia e mostre nazionali ed internazionali, ottenendo per meriti artistici il premio “Il Capitolino d’Oro” a Roma nel 2014. Ingresso libero.
