Martedì alla Torre di Beffi Haber come Marlon Brando

ACCIANO. Volevo essere Marlon Brando: è questo il titolo del libro dal quale la pianista aquilana Sara Cecala, ideatrice dell’evento, trarrà curiosi spunti per ripercorrere la vita privata e di...
ACCIANO. Volevo essere Marlon Brando: è questo il titolo del libro dal quale la pianista aquilana Sara Cecala, ideatrice dell’evento, trarrà curiosi spunti per ripercorrere la vita privata e di grande istrione di Alessandro Haber. L’iniziativa culturale è fissata per martedì 22 agosto, ore 19, nella splendida cornice della Torre di Beffi (Acciano).
«Credo di essere stato il primo a definirlo il migliore attore italiano in circolazione. Lo penso perché l’ho sperimentato da vicino, perché l’ho visto spesso al teatro e al cinema»: sono le parole con cui Pupi Avati descrive Alessandro Haber. «E come dargli torto», sottolinea Sara Cecala, nella sua presentazione dell’evento, «Haber è soprattutto un innamorato della vita, è una fonte inesauribile di entusiasmo e vitalità, dentro e fuori le scene, ed è questa la sua cifra stilistica. Ironico e beffardo, anticonvenzionale e provocatore, oltre a raccontarsi senza infingimenti ci farà entrare nel suo mondo di passioni per il palcoscenico, per il piccolo e il grande schermo». Come spiega ancora Cecala, Haber «è anche, per i pochi che ancora non lo sapessero, un interprete struggente dei più grandi capolavori della canzone d’autore italiana, avrete modo di sentirlo e vederlo all’opera!».
L’evento è organizzato nel bel borgo storico di Beffi grazie all’amministrazione comunale di Acciano, con il sindaco Fabio Camilli, e grazie agli sponsor privati che hanno integralmente sostenuto l’evento. Lo spettacolo è a ingresso libero.