Mastronardi e Guanciale: «In tv ci diciamo sì. Forse...» Da stasera arriva L’Allieva 3

27 Settembre 2020

Nuova stagione per la serie tratta dai romanzi best-seller di Alessia Gazzola  L’attore abruzzese: «Alice è una sognatrice, ma Claudio la proposta la farà»

«Sacrofano, che ne dici se ci sposiamo?» È così che, nel pieno di un’autopsia, Claudio fa la sua proposta di matrimonio ad Alice. Ma alla fine le nozze si faranno?
Dopo il grande successo delle precedenti stagioni, e gli ottimi ascolti anche dalle repliche, torna L’Allieva, con i nuovi episodi della serie di Rai1 tratta dai romanzi best-seller di Alessia Gazzola, con Alessandra Mastronardi e l’attore avezzanese Lino Guanciale e la regia di Fabrizio Costa e Lodovico Gasparini, in prima visione da stasera. In questa terza stagione – basata sui romanzi Un po’ di follia in primavera e Arabesque (Longanesi) – Alice Allevi (Mastronardi) non è più un’allieva, è un medico legale a tutti gli effetti: «È cresciuta, è quasi una competitor di quello che all’inizio della serie era il suo mentore, ovvero Claudio Conforti (Guanciale), di cui si era innamorata, non inciampa più ma mette i tacchi, e continua a risolvere casi con l’aiuto della polizia e grazie al suo intuito»,racconta la protagonista nel corso della presentazione a Viale Mazzini. Ed è proprio la crescente autonomia professionale di Alice, insieme all’arrivo della nuova «Suprema» dell’Istituto, la professoressa Andrea Manes (Antonia Liskova), a mettere a dura prova il rapporto con Claudio.
«Alice», prosegue Mastronardi, «è affascinata dal carisma di questa 40enne dalla carriera sfavillante, emblema dell’intraprendenza e del successo femminile, vede in lei ciò che potrebbe diventare in futuro, anche se scopriremo che ha un passato doloroso. E Andrea sceglie Alice come sua assistente personale, ricoprendola di incarichi, responsabilità e aspettative, con il risultato di monopolizzare la sua vita. Si crea fra le due un rapporto di rispetto fra donne che lavorano anche se hanno avuto percorsi di vita diversi».
«Alice comincia a lavorare in maniera indipendente, viene gratificata ed entra in una esaltante fase della vita», aggiunge Guanciale, «mentre Claudio si sente in una fase di stallo: bisogna riconfigurare il rapporto. Rimane la commedia: chi ama i battibecchi tra i due non resterà deluso, come non lo sarà chi è divertito dal carattere di Cc (il soprannome di Conforti)». Ma si sposano, ci sono delle foto o è un sogno (perché lei non è nuova ai sogni)? «La proposta Conforti la fa», dribbla Mastronardi, «a modo suo, ma la fa. Bisognerà vedere se poi, prima della fine delle sei puntate, i due arriveranno davvero a dirsi il fatidico sì». «Chi segue la serie sa bene che Alice ha sue fantasie notturne», ricorda l’attore abruzzese. «E le sue visioni matrimoniali sono variegatissime e molto divertenti: si ha a che fare con una visionaria. Io provo anche diversi abiti». Lui, Guanciale, il «sì» l’ha detto per davvero recentemente, riuscendo a mantenere la riservatezza. «È vero, ero sul set e il giorno dopo in Campidoglio a sposarmi» racconta. «È stato “aiutato” dal lockdown», ride Mastronardi: «le pubblicazioni non le aveva viste nessuno».
Tornando alla fiction, a complicare le cose e a portare scompiglio nella vita della coppia c’è anche l’arrivo di Giacomo Conforti (Sergio Assisi), fratello di Claudio. «Mi sono trovato molto bene a entrare in corsa in una serie di grande successo», confessa l'attore. «I due fratelli sono agli antipodi: tanto Claudio è preciso, quanto Giacomo è fuori dagli schemi, sopra le righe». Il suo arrivo riapre vecchie ferite e costringerà Claudio e Alice a prendere decisioni difficili. Non mancano, in ogni puntata, i casi gialli che vedono Alice impegnata come medico legale. Sul campo ritrova il pm Sergio Einardi (Giorgio Marchesi) e una vecchia amica, Silvia Barni (Chiara Mastalli), diventata vice questore, affiancata dall’agente Visone (Fabrizio Coniglio). Non è sciolto il nodo su un’eventuale quarta stagione: «Vedremo cosa succederà, bisogna avere rispetto dei personaggi e delle storie se hanno ancora qualcosa da raccontare», dice Mastronardi. Guanciale a inizio del 2021 lo ritroviamo nell'atteso Commissario Ricciardi dai romanzi di Maurizio de Giovanni: «A ottobre comincio a girare Sopravvissutì, una coproduzionedella Rai con la rete pubblica tedesca e quella francese. È un thriller molto particolare». Mastronardi a ottobre ha in cantiere un progetto per Netflix con riprese all’estero.