Mengoni al Festival sarà co-conduttore e primo superospite

7 Novembre 2023

L’annuncio di Amadeus da Fiorello a Viva Rai 2! E lo showman fa siglare la pace a Totti e Spalletti

ROMA. Il Festival di Sanremo 2024 riparte da dove aveva lasciato. Da Amadeus, alla guida della manifestazione per la quinta e ultima volta – almeno per ora e al netto di annunci a sorpresa –, e da Marco Mengoni, che vinse lo scorso febbraio con Due Vite e che ora torna da superospite e da co-conduttore per la prima serata, il 6 febbraio.
L’annuncio è arrivato di prima mattina, dallo stesso Ama, affiancato dal cantante. Entrambi ospiti della prima puntata della nuova stagione di Viva Rai2!, il morning show dell’amico Fiorello, al debutto nel nuovo glass al Foro Italico, a Roma, dopo lo «sfratto» da via Asiago (e sia Fiorello sia il glass con tutto il cast sono stati confermati in Riviera a febbraio).
I due sono arrivati a bordo di un mezzo elettrico addobbato di fiori e la scritta Sanremo 2024. Boato del pubblico presente, che ha invaso in massa il Lungotevere, e social impazziti. «Siete la coppia dell’anno», ha commentato sornione Fiorello, che mette a segno il primo gol della stagione: «È tutto inaspettato. E rimanendo per un attimo nell’ambito calcistico, Fiore mette il sigillo anche sulla pace telefonica finalmente raggiunta tra Francesco Totti e Luciano Spalletti dopo l’intervista del Capitano di qualche giorno fa: lo showman chiama il mister con Totti a fianco: «Andiamo insieme al Bambino Gesù, sarebbe bello donare questo momento di pace fatta a tanti bambini che conosciamo bene e con cui abbiamo condiviso molte emozioni della Roma» propone Spalletti, per dare un senso benefico a questo incontro. «Ok, va bene, ciao mister», dice Totti accettando l'invito e dandosi appuntamento di persona al Bambino Gesù.
«Al Festival di Sanremo bisogna essere pronti a tutto, è come un test di cultura generale», ha commentato al Tg1 Mengoni, poco dopo la sveglia molto mattiniera. Su Instagram i ringraziamenti di rito: «Grazie Ama per l’invito, ci vediamo in Riviera. Grazie Ciuri». Amadeus lo ha voluto spiegando che «Mengoni è un personaggio amatissimo dal pubblico, un cantante che tutti adorano e un ragazzo simpaticissimo». Lui, che il giorno di Natale spegnerà le 35 candeline, ha un rapporto di lunga data con il Festival. La prima volta sul palco dell’Ariston è stata nel 2010: all’indomani della vittoria a X Factor, entra tra i Big con il brano Credimi ancora, 3°, nell’edizione vinta da Valerio Scanu. Tre anni dopo, con L’Essenziale, non ce n’è per nessuno. Per rivederlo in gara – con vittoria annessa anche tra le cover con una versione gospel di Let it be accompagnato dal Kingdom Choir – bisogneràaspettare altri 10 anni (Due Vite ha registrato finora 230 milioni di stream audio e video, 4 platini in Italia e uno in Svizzera e oltre 93 milioni di visualizzazioni per il video ufficiale). Ma il palco di Sanremo ha sempre esercitato un fascino sul cantante di Ronciglione che ad ogni chiamata ha risposto con entusiasmo: ospite nel 2014, aprendo la serata dedicata a Luigi Tenco con Io che amo solo te di Sergio Endrigo, nel 2019 per i 10 anni di carriera, nel’ 22 con un medley.