«Mi hai spezzato il cuore». All’asta le lettere d’amore di Marilyn

15 Novembre 2014

Joe DiMaggio amava Marilyn Monroe e la diva gli spezzò il cuore: il grande italo-americano del baseball pianse al funerale dell'attrice e per 20 anni portò fiori alla sua tomba più volte alla...

Joe DiMaggio amava Marilyn Monroe e la diva gli spezzò il cuore: il grande italo-americano del baseball pianse al funerale dell'attrice e per 20 anni portò fiori alla sua tomba più volte alla settimana. Ma al di là di queste pubbliche manifestazioni di affetto, il rapporto tra la star di “A Qualcuno Poace Caldo” e il re dello sport nazionale americano è rimasto riservato. Oggi però il segreto del dolore del campione dopo la rottura con uno dei grandi sex symbol di Hollywood è sotto i riflettori grazie a un'asta da Julien's Auction a Beverly Hills il 5 dicembre. «Ti amo e voglio stare con te», scrisse Di Maggio in una sofferta lettera che risale a quando, il 6 ottobre 1954, Marilyn annunciò la separazione a 9 mesi dalle nozze: «Non c'è nulla che vorrei di più che restaurare la tua fiducia in me». Le 300 lettere della raccolta includono la corrispondenza con Marilyn del terzo e ultimo marito, il commediografo Arthur Miller: c'è una lettera scritta a mano della Monroe a Miller in cui la donna più ammirata del cinema confidava le sue molte insicurezze, e un'altra, dattiloscritta, in cui l'autore di “Morte di un commesso viaggiatore” annotava a mano un post scriptum: «Per favore, se ti ho fatto piangere o ti ho reso più triste, anche per un secondo, perdonami, mia perfetta bambina. Ti amo». Nella lettera del 1954 DiMaggio scrive di aver appreso che Marilyn aveva deciso di lasciarlo dalla tv: «Mi si è spezzato il cuore ancor di più vedendoti piangere davanti a tutta quella gente», scrisse il campione nella lettera indirizzata a Mrs. Joe DiMaggio. Altre lettere vengono da amici come Clark Gable, Cary Grant e Jane Russell, quest'ultima che implora la diva in 10 pagine manoscritte di dare al matrimonio con DiMaggio una seconda chance. Julien ha stimato un valore complessivo per la raccolta di oltre un milione di dollari. Le quotazioni dei cimeli di Marilyn negli ultimi anni sono andate al rialzo, spinte da ricchi collezionisti asiatici e europei con la passione dei manufatti della cultura pop americana. Marilyn Monroe è morta di overdose a 36 anni nel 1962 lasciando le lettere al suo mentore, il leggendario maestro di recitazione Lee Strasberg. Strasberg a sua volta lasciò la corrispondenza a un amico perché la conservasse con la massima cura. Questi, che ha chiesto a Julien di restare anonimo, ne ha rispettato la volontà.