Milly Carlucci torna al timone di un talent: Il sogno del podio

ROMA. Neanche il tempo per festeggiare il grande successo di ascolti, la migliore edizione degli ultimi sei anni, di Ballando con le Stelle che Milly Carlucci scende nuovamente in pista, per condurre...
ROMA. Neanche il tempo per festeggiare il grande successo di ascolti, la migliore edizione degli ultimi sei anni, di Ballando con le Stelle che Milly Carlucci scende nuovamente in pista, per condurre un altro talent dedicato all’arte e alla musica. Da oggi in prima serata, infatti, sarà al timone del nuovo programma di Rai 5 Il Sogno del Podio, dedicato ai giovani direttori d’orchestra,.
«Sono molto orgogliosa di questo programma perché vede 20 giovani bacchette europee, tra questi 4 donne, misurarsi con una disciplina artistica di altissimo livello», dice la bionda conduttrice, «in lotta per conquistare il podio della leggendaria London Symphony Orchestra». Un talent show in 4 puntate di Milly Carlucci, Maddalena De Panfilis, Anna Carlucci (la sorella) e Andrea Quartarone, dedicato all'edizione 2018 della “Donatella Flick LSO Conducting Competition” e condotto da Carlucci, che Rai Cultura trasmette in prima tv fino al 27 giugno ogni giovedì alle 21.15 su Rai5. Ma chi partecipa? «Protagonisti del contest», spiega Milly, che proprio ieri ha tolto la pesante scarpa nera che le abbiamo visto calzare durante Ballando sotto vestiti elegantissimi e con cui proteggeva il piede fratturato («purtroppo dovrò fare almeno 20 giorni di terapia»), «i venti giovani direttori d’orchestra esordienti under 30, selezionati fra centinaia di musicisti provenienti da ogni parte d'Europa, che lo scorso novembre hanno partecipato alle fasi finali del concorso biennale creato da Donatella Flick nel 1990 e patrocinato dal principe Carlo d'Inghilterra che si svolge alla Guildhall School of Music & Drama e al Barbican Centre di Londra. «Tante storie diverse, accomunate dalla determinazione, dal talento e dalla passione, raccontate dalla viva voce dei protagonisti in tanti video clip con estratti del backstage e scorci delle loro esibizioni. A valutarli, durante le puntate, una giuria internazionale composta da importanti direttori, fra cui sir Antonio Pappano, Tadaaki Otaka, Sian Edwards e Lennox Mackenzie. In palio l’opportunità di lavorare per un anno come assistente direttore nella prestigiosa London Symphony Orchestra al fianco di bacchette quali sir Simon Rattle, François-Xavier Roth e Gianandrea Noseda». «Nei primi 2 appuntamenti i 20 concorrenti affrontano la selezione sul podio della Guildhall School Symphony Orchestra. Ad ogni turno ciascun candidato è chiamato a provare e a dirigere tre “movimenti” di un ampio repertorio studiato ed estratti a sorte dalla giuria, quindi sono ignari di quello che li aspetta». (n.t.)
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