Miss Italia, Diletta Leotta reginetta a sorpresa

16 Settembre 2018

La conduttrice al timone del concorso che la scartò nel 2009. Al suo fianco Facchinetti, oggi e domani le finali su La7

MILANO. È Diletta Leotta la novità della 79esima edizione di Miss Italia, che torna in prima serata su La7 oggi e domani 17 settembre. Insieme a lei, sul palco degli studi di Infront Italy di Milano, confermato Francesco Facchinetti,ormai al timone della conduzione del concorso da tre anni.
La Leotta torna da “vincitrice” tra le miss dopo essere stata scartata alle preselezioni di nove anni fa: «Non la definirei una rivincita», ha detto sorridendo la conduttrice, «fa parte del naturale corso delle esperienze, delle porte chiuse e di quelle che si aprono. Oggi sono contenta che sia andata così e sono orgogliosa di condurre un programma storico come questo», ha spiegato a margine della presentazione alla stampa davanti a cui, scherzando, ha recitato la poesia di Emily Dickinson con cui venne esclusa dalla gara nel 2009.
La patron Patrizia Mirigliani l’ha incoronata a sorpresa «miss presentatrice», mentre la più bella d’Italia tra le 33 candidate (nessuna dall’Abruzzo) verrà decisa nella finalissima che si svolgerà non a Jesolo, ma a Milano, negli studi di Infront Italy che quest'anno (e i prossimi cinque) avrà in gestione la produzione dello show a cui parteciperanno diversi ospiti, tra i quali il duo di dj Ofenbach, i cantanti Elodie, Guè Pequeno e Michele Bravi. In giuria, oltre a Tullio Solenghi e Massimo Lopez, anche Alessandro Borghese, Andrea Scanzi, Pupo, Maria Grazia Cucinotta e Filippo Magnini. La cittadina sul litorale veneto, invece, ha ospitato le pre-finali che andranno in onda oggi in un docu-reality condotto da Carolina Di Domenico, altra new entry nella famiglia di Patrizia Mirigliani.
Tra le novità di quest'anno, anche una fascia dedicata a Fabrizio Frizzi, storico conduttore del concorso, scomparso a marzo: «È un omaggio a Frizzi, per tutti i suoi anni di conduzione», ha detto Patrizia Mirigliani, «ci sembrava giusto non solo ricordarlo, ma creare una fascia in suo onore, che sarà assegnata dalle stesse ragazze ad una loro collega per garbo, etica e carineria». E ancora l’abolizione della categoria “curvy” perché «le discriminazioni sono finite: chi veste dalla 42 alla 46 è “normal”», ha chiarito Mirigliani. Per Francesco Facchinetti «ormai l’idea di bellezza non è più quella di una donna solo alta e magra. Non si è speciali perché si sa ballare o sfilare, ma anche per il modo di sorridere o di parlare, per come si è in armonia con se stesse», ha spiegato il conduttore.
Tutte le ragazze, come da tradizione, si esibiranno in bikini nonostante negli Stati Uniti la sfilata in due pezzi sia stata abolita. E proprio in merito al bikini, Mirigliani ha aggiunto: «La bellezza esiste da sempre, aiutiamo le ragazze a essere libere di indossare un costume e far capire che devono essere rispettate. Le donne non devono essere coperte, ma rese più forti. Piuttosto è l'uomo che va educato al rispetto delle donne in ogni occasione», ha concluso la storica madrina del concorso.