Miss Italia, l’Abruzzo punta su Greta, Letizia Francesca e Christine

6 Settembre 2019

JESOLO. «Gli esami non finiscono mai! Anche per me, dopo tanti anni di duro impegno, è tempo di nuove sfide. Per questo ritorno su un palco così importante. Ho chiamato a raccolta il mondo delle...

JESOLO. «Gli esami non finiscono mai! Anche per me, dopo tanti anni di duro impegno, è tempo di nuove sfide. Per questo ritorno su un palco così importante. Ho chiamato a raccolta il mondo delle donne. Saranno 250 le figure femminili che, sulla scena e dietro le quinte contribuiranno, ognuna con la propria professionalità, alla celebrazione di Miss Italia». Lo afferma Patrizia Mirigliani, in vista della serata finale di Miss Italia condotta da Alessandro Greco, in onda, questa sera su Rai 1. Alla serata, oltre alle 80 finaliste saranno presenti 20 ex Miss, oltre 100 tra truccatrici, parrucchiere, costumiste, musiciste, giurate, sportive e ospiti. In rappresentanza dell’Abruzzo ci saranno Miss Abruzzo, Francesca Persiani, 19 anni di Giulianova, Greta Bianchi, 19 anni di Città Sant’Angelo, e Letizia Santullo, 21 anni di Montesilvano. Christine Fegatilli, 20 anni di Avezzano, è Miss Eleganza Molise.
«Spazio anche», precisa la patron di Miss Italia, «alle donne simbolo dell'impegno, del sacrificio, del coraggio, della resilienza e della lotta ai femminicidi, con le testimonianze di Chiara Bordi, Paola Torrente, Vera Squatrito, Chiara Montanari e Alessandra Benini. È una grande occasione per sottolineare che il Concorso riconosce e valorizza il ruolo delle donne. Il numero delle presenze simboleggia, idealmente, la compattezza dell'universo femminile e mette in evidenza il suo valore nella società, nel lavoro, in ogni forma di attività. In questi anni siamo riusciti a dare un senso al talento della bellezza, declinandolo in ogni sua forma».
«Sto vivendo un nuovo inizio», ha aggiunto Patrizia Mirigliani. «Riparto più forte. Ho lottato contro i pregiudizi che affliggono il mondo delle donne. Abbiamo cercato di superarli e oggi so che la forza delle donne è inarrestabile».
A proposito di discriminazione, c'è anche un caso di odio in Rete ai danni di una delle finaliste di Miss
Italia, la ventenne padovana Sevmi Tharuka Fernando, vittima di attacchi sui social per il colore della pelle. La ragazza, nata a Padova e residente a Villanova di Camposampiero in provincia di Padova, ha origini cingalesi: il papà si è trasferito in Italia dallo Sri Lanka circa trenta anni fa e dopo alcuni anni è stato raggiunto dalla moglie. A incoraggiare e sostenere Sevmi su Instagram è intervenuta Miss Italia 1996, Denny Mendez, anche lei oggetto di polemiche a suo tempo, ma non così violente come di questi tempi sui social. «Auguri! In bocca al lupo», ha scritto la Mendez. «Grazie infinite: Viva il lupo!», ha risposto la giovane miss, modella per una scuola di hair stylist.
È innovativa la scenografia della diretta televisiva di Miss Italia, una delle più imponenti nella storia del concorso, realizzata dallo scenografo jesolano, Marco Calzavara.
Un'astronave stilizzata e dietro 450 metri quadrati di ledwall, su un palco che ne misura 600.
Al centro del palco ci sarà un elemento motorizzato, uno schermo gestito da 9 motori “cyberhoist”, in grado di scendere dall'alto per arricchire le coreografie della trasmissione televisiva.
La struttura è stata realizzata in due settimane e ha richiesto l'impegno di circa 50 persone al giorno, tra tecnici, falegnami, elettricisti, fabbri, artigiani e altri professionisti. Per dare un dato emblematico», ha spiegato Calzavara, «quest'anno il boccascena è di circa 35 metri contro i 20 di quello del festival di Sanremo».
Nel parterre, per la prima volta nella storia del concorso, un'orchestra di 40 elementi diretti dal maestro Gerardo Di Lella. Per l'illuminazione del palco saranno in funzione 400 proiettori luce.
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