Mtv inaugura il gender neutral a Emma Watson premio asessuato

9 Maggio 2017

NEW YORK. Svolta per Hollywood ai premi Mtv: Emma Watson, la Hermione Granger di «Harry Potter» e da ultimo Belle in «La Bella e la Bestia» della Disney, ha portato a casa la statuetta per il miglior...

NEW YORK. Svolta per Hollywood ai premi Mtv: Emma Watson, la Hermione Granger di «Harry Potter» e da ultimo Belle in «La Bella e la Bestia» della Disney, ha portato a casa la statuetta per il miglior attore, attribuita a prescindere del sesso. Nella cerimonia della consegna dei riconoscimenti a Los Angeles, l'emittente nata negli anni Ottanta come «tutto musica», ha attribuito anche un premio al miglior attore «gender neutral» per la televisione: è andato alla tredicenne Millie Bobby Brown, la Eleven di «Stranger Things».
Oscar e Golden Globes, Emmy e Tony hanno finora distinto tra attori e attrici nell'assegnare le loro statuette, un fatto che la Watson, una spilletta azzurra della Glaad (l'organizzazione per i diritti di gay, lesbiche, bisex e trans) alla cintura, non ha mancato di rimarcare in un discorso di tre minuti all'accettazione del premio: «Il primo premio per la recitazione che non distingue i candidati in base al sesso dice qualcosa di come percepiamo l'esperienza umana. L'iniziativa di Mtv significherà per qualcuno una cosa diversa, ma per me indica che recitare è la capacità metterti nelle scarpe di qualcun altro. E questo non deve essere separato in due diverse categorie».
Per consegnare il premio alla Watson, Mtv aveva scelto Asia Kate Dillon, protagonista di «Billions» e «Orange is the New Black». Asia, che si definisce di «genere non binario» (l'identità di genere che indica una persona che non si riconosce nel binarismo di genere uomo/donna) usa, per parlare di sé il pronome «loro» («they»). Il primo attore «di genere neutro» ad entrare nel cast di un serial tv importante, Dillon aveva provocato una polemica quando Showtime qualche mese fa ha candidato la sua performance agli Emmy. Nessuno sapeva decidere su quale categoria puntare, se attore o attrice. Così Asia aveva scritto una lettera alla Television Academy, che attribuisce i premi: «Vorrei sapere se ai vostri occhi attore e attrice denotano anatomia o identità. E vorrei aprire un dialogo perché, se le categorie “attore” o “attrice” devono rappresentare “la miglior performance di una persona che si identifica come donna” e “la miglior performance di una persona che si identifica come uomo”, allora nel sistema dei premi per la mia identità non c'è posto».
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