MusAnima, crocevia di talenti della composizione

Partiture dei migliori allievi dei conservatori di Abruzzo, Lazio e Marche e di autori contemporanei affermati suonati dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese
Un festival itinerante di musica contemporanea che coinvolge sei città e sei conservatori tra Abruzzo, Lazio, Marche, con 11 concerti e 16 prime esecuzioni assolute di composizioni scritte appositamente per l’Orchestra Sinfonica Abruzzese (Osa) e, tra esse, quattro creazioni commissionate dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese (Isa) ad altrettanti nomi della musica contemporanea: Fabrizio De Rossi Re, Paolo Rosato, Carla Magnan, Edgar Alandia. È la seconda edizione del festival MusAnima - Crocevia della musica e cultura contemporanea, un unicum nel panorama nazionale prodotto dall’Isa e diretto dal compositore e didatta Stefano Taglietti. Un’occasione preziosa per i giovani talenti della composizione che studiano nei conservatori di confrontarsi con un’orchestra sinfonica: il programma di MusAnima sarà infatti costituito oltre che dalle opere di autori contenporanei affermati anche dalle partiture scritte dai migliori allievi delle classi di composizione.
Nato nel 2018 in Abruzzo, il festival MusAnima coinvolgerà quest’anno anche Marche e Lazio, sempre attraverso la rete dei conservatori aderenti al progetto: il Casella a L’Aquila; Respighi, Latina; Refice, Frosinone; Braga, Teramo; D’Annunzio, Pescara; Pergolesi, Fermo. Ecco i giovani autori: Lorenzo Pasqualucci (Casella), Marco Matarese (Respighi), Paolo Capanna (Braga), Eduardo Romano (D’Annunzio), Michele Di Filippo (Refice), Emanuele Evangelista (Pergolesi), Andrei Octavian Popescu (Casella), Dario Peluso (Respighi), Stefano Befacchia (Braga), Gianmarco Rossi (D’Annunzio), Manuele La Puca (Refice), Vincenzo Ruggiero (Pergolesi).
Il cartellone è stato presentato ieri a Teramo nella sede del conservatorio Braga, dal direttore artistico Stefano Taglietti insieme agli altri artefici dell’operazione: direttore artistico e segretario generale Isa, rispettivamente Ettore Pellegrino e Giorgio Paravano, direttore del Braga Federico Paci, vice direttore del Casella Claudio Di Massimantonio, e Marco Moresco, direttore della Sinfonica in tutte le 11 serate di MusAnima. Il festival si articola in due parti, Start 1 e Start 2. Si comincia il 7 maggio a L’Aquila con la prima delle due produzioni, Start 1, che debutta nell’auditorium “Shigeru Ban” del conservatorio Casella (ore 19, biglietto 1 euro, come per le altre date). In programma otto brani in prima assoluta.
In apertura le composizioni commissionate dall’Isa ad autori quotati: Fabrizio De Rossi Re (Sirene Migranti) e Paolo Rosato (Colours of Water and Fire), autore e musicologo di Lanciano. Seguiranno i lavori degli allievi delle classi di composizione dei conservatori. Il concerto sarà replicato nei conservatori di Latina (8 maggio, ore 18), Frosinone (il 9, ore 18), Teramo (il 10, ore 21), Pescara (l’11, ore 18). La seconda produzione, Start 2, debutta anch’essa a L’Aquila, il 14 maggio (ore 19).
In programma le commissioni Isa affidate aagli affermati compositori Edgar Alandia (Huellas, y las que queden, que sean bellas) e Carla Magnan (Legere Flores). Seguiranno le opere dei giovani autori. Repliche a Latina (il 15, ore 18), Frosinone (il 16, ore 18), Teramo (il 17, ore 21), Pescara (il 18, ore 18), e a Sant’Elpidio a Mare (il 19, teatro Cicconi, ore 18). Nelle 11 serate di MusAnima i brani saranno eseguito dall’Osa diretta dal maestro Marco Moresco, che ha sottolineato: «La musica contemporanea è difficile per l’orchestra e per il pubblico. Ma la bellezza di dirigere partiture nuove sta nel mettersi a disposizione dei compositori, per fare da tramite tra la partitura, il pensiero dell’autore e l’orchestra». «Sono due programmi con pezzi completamente diversi» ha detto Taglietti «MusAnima vuol cercare la bellezza nella composizione, l’anima del compositore, l’umanità della musica e non solo l’efficacia di una sequenza numerica». Pellegrino ha aggiunto: «Siamo un ente di produzione e distribuzione, da sempre interlocutore dei conservatori. La nostra orchestra è a disposizione dei giovani allievi. Diamo loro una possibilità vera di confrontarsi con una compagine di professionisti, di imparare lavorando per e con un’orchestra sinfonica». Uniche note dolenti quelle espresse da Paravano: «L’Isa ha un bilancio annuale di circa due milioni e mezzo di euro, è come una media industria, dà lavoro a 50 persone. Da mesi senza stipendio. La Regione ancora non eroga il contributo 2017. L’unico ente pagatore è lo Stato, attraverso il Mibac».
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