Musica sacra, Colino dirige il Coro della Filarmonica Romana

16 Dicembre 2018

L’AQUILA. Una Cantata di Natale in omaggio alla città dell’Aquila: a proporla Accord Phoenix nella cornice della Basilica di San Giuseppe Artigiano. Protagonisti il Coro dell’Accademia Filarmonica...

L’AQUILA. Una Cantata di Natale in omaggio alla città dell’Aquila: a proporla Accord Phoenix nella cornice della Basilica di San Giuseppe Artigiano. Protagonisti il Coro dell’Accademia Filarmonica Romana, direttore Paolo Colino, canonico prefetto della musica per la Basilica di San Pietro, e con Alessio Pacchiarotti, organista sostituto per la medesima.
Monsignor Colino, talentuoso, sanguigno e vulcanico, è una vera e propria istituzione nell’ambito della musica sacra. La sua vita è sempre corsa sull’unico binario di musicista e sacerdote, due servizi che si sono fusi nella bellezza artistica, via per lui privilegiata per entrare in contatto con Dio. Nato a Pamplona il 25 gennaio del 1934, da bambino cantava nel coro parrocchiale. In seminario, impressionato dalla bachiana “Passione secondo Matteo”, decise di intraprendere gli studi di musica sacra, oltre a quelli filosofici e teologici. Cultore del canto gregoriano, di Palestrina e Bach, Mozart e Perosi, Pablo Colino nel corso della sua carriera è stato anche nel 1985 assistente di Karajan in San Pietro nell’esecuzione della Kroenungsmesse eseguita dai Wiener Philarmoniker per papa Giovanni Paolo II. Il viaggio natalizio che propone all’Aquila si snoda lungo un percorso che intercetta canti popolari e canti sacri, oltre che Paesi diversi. La parte del leone la fa Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, eccellente musicista, poeta raffinato, oratore, teologo e fondatore di un ordine religioso. Ma in cartellone anche pagine di Machin eAdolphe Adam, con Minuit, chrétiens, composto nel 1847 . Il concerto si chiude con il latino solenne che risuona nel tradizionale Adeste Fideles, canto popolare anonimo di origine probabilmente irlandese. Ingresso libero