Nancy Brilli in scena a Pescara con la regia di Lina Wertmüller

17 Dicembre 2019

PESCARA. Nancy Brilli porta in scena a Pescara “A che servono gli uomini?”, commedia musicale di Iaia Fiastri con le musiche di Giorgio Gaber e la regia di Lina Wertmüller. Il nuovo appuntamento con...

PESCARA. Nancy Brilli porta in scena a Pescara “A che servono gli uomini?”, commedia musicale di Iaia Fiastri con le musiche di Giorgio Gaber e la regia di Lina Wertmüller.
Il nuovo appuntamento con la 54ª Stagione della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” si terrà al Circus domani sera, ore 21, e in replica pomeridiana alle 17 di giovedì. La regista Lina Wertmüller presenta così il testo. «A dispetto del titolo, questa non è una commedia femminista. Adattata dalla piéce scritta negli anni '80 da Iaia Fiastri, “A che servono gli uomini?” è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia, equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma è proprio la gravidanza a mettere Teo – la protagonista – di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo. Nata nella tradizione a me molto cara del teatro di Garinei & Giovannini», continua la regista Premio Oscar, «“A che servono gli uomini?” è anche un affettuoso omaggio a chi dopo di me è stata al loro fianco, e al grandeGiorgio Gaber».
Nancy Brilli aggiunge che, come diceva il grande Pietro Garinei, «se Iaia Fiastri fosse nata in America sarebbe stata una Lillian Hellmann, o una Nora Ephron. Qui da noi ha dovuto lottare per veder riconosciuto il suo reale valore e vedere il suo nome al posto giusto. Da grande commediografa è stata capace di utilizzare la leggerezza come qualità fondamentale, come risposta alla crisi di cui tutti siamo testimoni, un modo talentuoso per trovare la forza di modificare la realtà».